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MANOVRA ECONOMICA: NESSUNA MISURA PER LA CRESCITA DEL SETTORE FARMACEUTICO

 

La manovra economica che il Parlamento si appresta a votare è priva di qualsiasi misura in favore della crescita economica e le richieste che gli organismi europei hanno avanzato in tema di liberalizzazione delle professioni sono completamente disattese. Gli interventi corporativi presso la Commissione Bilancio hanno reso il testo della manovra economica relativo alla liberalizzazione delle professioni privo di contenuto ed assolutamente inefficace a rilanciare la crescita in Italia. Tre proposte di liberalizzazione dei farmaci con obbligo di ricetta non a carico del S.S.N. in favore delle parafarmacie sono stati respinti, due appartenevano all'opposizione, uno alla maggioranza. Nel settore già blindato della professione di farmacista si è, inoltre, provveduto ad aggiungere un nuovo “paletto” atto ad impedire qualsiasi interpretazione liberale della norma. (emendamento Battaglia) Il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti ritiene che tale comportamento sia la “cartina al tornasole” rispetto alla volontà di non aprire i mercati protetti in Italia. Questa è la direzione opposta a quella indicata dalla BCE, OCSE, Banca d'Italia. Tali organismi dovrebbero tenere conto di questo comportamento e richiamare, come peraltro stanno già facendo, il governo italiano a rispettare gli impegni assunti. Una recentissima indagine di Altroconsumo ha rilevato che mentre gli italiani sono sempre più poveri solo dove ci sono state politiche di liberalizzazione i prezzi sono diminuiti in maniera sensibile. (farmaceutico – 28%). Le forze politiche non possono più ignorare che la situazione sta diventando drammatica e che non è più il tempo di pensare solo ai propri interessi elettorali, bisogna pensare agli interessi del Paese. Questo significa abolire tutti i privilegi monopolistici presenti e liberare le energie per rilanciare l'economia e creare nuove opportunità di lavoro per i giovani. L’indignazione è un sentimento dilagante nella società civile, non avvertirne il “suono” assordate significa essere sordi e questo può essere molto pericoloso. Il Parlamento ascolti l'appello del Presidente della Repubblica e tenga fuori dalla porta “le sirene” delle corporazioni, Ordini professionali in testa.


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