L’ultima versione della manovra bis è più indecente delle altre – ha dichiarato il segretario nazionale del Partito Pensionati, Carlo Fatuzzo - perché colpisce pesantemente i diritti pensionistici di chi ha fatto il proprio dovere , servendo la Patria ,prestando servizio obbligatorio di leva, e chi ha avuto fiducia nello Stato riscattando, con pesanti pagamenti, gli anni di laurea : il tutto condito da confusione e poca chiarezza , che desta dubbi e perplessità e suscita mille domande.
Questo Governo – ha sottolineato il lerader del Partito Pensionati - non ha toccato chi aveva portato ingenti capitali all’estero, ai quali , con il pagamento di una somma irrisoria, si è riconosciuto uno “scudo fiscale” , ma colpisce i diritti di chi ha fatto il militare , perdendo in molti casi opportunità di lavoro , come nel caso di lavoratori autonomi o di chi ha riscattato, pagando, gli anni di laurea. Questa manovra , se approvata così com’è – ha rimarcato Fatuzzo - fa venir meno la credibilità dello Stato, viene fatta pagare dai lavoratori, non colpisce l’evasione, il grande capitale, le reddite parassitarie ,lascia inalterate le penalizzazioni per il pubblico impiego, insomma viene scaricata sempre sugli stessi, pensionati e lavoratori.
Il Partito Pensionati – ha continuato Fatuzzo – sottolinea che l’Inps è fortemente in attivo , per cui il problema del nostro Paese , non sono i diritti dei lavoratori e dei pensionati, ma le pensioni da fame ed il susseguirsi di attacchi ai diritti pensionistici, continuamente messi in discussione. Il Governo – ha concluso Fatuzzo – farebbe bene a prendere atto delle perplessità di Bankitalia e della Corte dei Conti , che ritengono necessario un piano per il rilancio economico , altrimenti vi è il rischio “stagnazione”, con tutte le conseguenze che ne seguono. Non si può pensare di far pagare sempre pensionati e lavoratori : questo è indegno di un Paese civile ed è contro ogni principio di equità sociale. |