Verona, 1 Ottobre. Viene da Silvio Berlusconi un messaggio di grande attenzione alle imprese del settore marmo lapideo, impegnate in questi giorni nell’ambito della 44^ edizione di Marmomacc, Mostra Internazionale di Marmi, Pietre e Tecnologie in corso a Veronafiere, che vede la partecipazione di 1500 aziende di cui il 49% estere da 54 Paesi e operatori da oltre 110 Nazioni.
Un settore di alta nicchia del made in Italy che coinvolge 11 mila aziende, oltre 60 mila addetti per un fatturato complessivo di 3 miliardi di euro e che attraverso i distretti regionali della pietra, della lavorazione – quello di Verona è leader mondiale in tale comparto – e della produzione di macchinari, tecnologie e accessori, è una delle punte di eccellenza della piccola e media impresa e rappresenta una grande tradizione di saperi e tradizioni del Paese. Aziende chiamate a rispondere alle forti pressioni della congiuntura globale e di una concorrenza che opera in regimi normativi che trascurano spesso la tutela dell’ambiente e la sicurezza sul lavoro. «Marmomacc rappresenta un’importante vetrina nel mondo per i prodotti delle industrie italiane e assicuro da parte mia e del governo la più ampia attenzione alle problematiche del settore», afferma Berlusconi nel suo messaggio al Presidente di Veronafiere, Ettore Riello, che lo ha interessato personalmente alle tematiche del comparto.
«E’ tra i nostri compiti – sottolinea il presidente di Veronafiere, Ettore Riello -, quello di tenere alta l’attenzione del governo e delle istituzioni verso tutti i settori del made in Italy per i quali organizziamo fiere leader nel mondo e di favorire il dialogo tra le parti nelle più importanti occasioni rappresentate dalle nostre rassegne». |