| Alla base, c’è una sinergia ampia e che coinvolge istituzioni (Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Gazoldo degli Ippoliti, Camera di commercio di Mantova e Provveditorato agli studi, l’Opera pia Fondazione “Coniugi Pigozzi”), enti e associazioni (Anga Lombardia, Confai, Enama, Collegio degli Agrotecnici della provincia di Mantova), partner tecnici (Consorzio agrario lombardo veneto, La Sanfermese), una multinazionale come New Holland Agriculture e media partner nazionali come Macchine Agricole Domani e L’Informatore Agrario. Una partenza alla grande, insomma. Evento nazionale. L’appuntamento di quella che è la prima tappa nazionale di un tour su “Il futuro della meccanizzazione agricola e dei giovani in agricoltura” - in programma il prossimo 8 marzo all’istituto professionale per l’Agricoltura di Gazoldo degli Ippoliti (Mantova) – è stato presentato oggi nella sede di Apima Mantova, rappresentanza degli agromeccanici e agricoltori, presieduta da Marco Speziali. “Come Apima e Confai – afferma – siamo orgogliosi di poter partecipare all’evento ideato da Davide Lorenzi, vicepresidente dell’Anga Lombardia. Finalmente il mondo del terziario in agricoltura viene preso in considerazione anche per gli aspetti di formazione e di possibilità di creare occupazione”.
Oltre 400 studenti, coinvolte tutte le scuole per l’agricoltura. L’8 marzo sarà dunque una giornata di integrazione formativa per tutte le classi quarte e quinte degli istituti tecnici e professionali per l’agricoltura della provincia di Mantova, (è stato invitato a partecipare anche l’Istituto Bonsignori di Remedello, Brescia).
È attesa la partecipazione di oltre 400 ragazzi, che dall’evoluzione della meccanizzazione agricole potranno beneficiare dei risvolti occupazionali. Si calcola infatti, a livello nazionale, che per effetto del greening il contoterzismo riuscirà ad implementare il numero di addetti fino al 20% nei prossimi 3-5 anni, pari a 8-10mila nuovi posti (elaborazioni Confai). Il programma. La giornata di integrazione formativa prenderà il via alle 9 con il saluto delle autorità (Nicola Leoni, sindaco di Gazoldo degli Ippoliti), Francesca Picasso (presidente Anga Lombardia), Carlo Maccari (assessore lombardo alla semplificazione e digitalizzazione), Giulio De Capitani (assessore all’Agricoltura della Lombardia), Francesca Zaltieri (assessore all’Istruzione della Provincia di Mantova), Carlo Zanetti (presidente della Camera di commercio di Mantova). Seguiranno gli interventi legati a “Il futuro della meccanizzazione in agricoltura” (Francesco Zerbinati, Iniziative speciali New Holland), “Le opportunità di lavoro dei giovani diplomati nel contoterzismo” (Sandro Cappellini, direttore Apima e coordinatore nazionale Confai), “Requisiti costruttivi delle macchine agricole nuove e adeguamento di quelle usate” (Carlo Carnevali, responsabile ufficio tecnico Enama). Seguirà, nell’area demo dalle 12,30, “Uso corretto delle macchine agricole: comportamento nella conduzione dei mezzi e influenza sulla riduzione dei consumi; Progetto Efficient 20” (Roberto Limongelli, responsabile procedure certificazione, formazione e sviluppo di Enama), “Consumi e valutazione dei costi in funzione della tecnologia dei motori” (Marcello Trentini, marketing New Holland), “Valutazione pratica in condizioni statiche con i trattori degli studenti e confronto con trattori di ultima generazione” (Valter Leonardi, esperto Enama), “Le modalità di valutazione obiettiva di un trattore” (Marco Limina, direttore responsabile Mad).
Raduno dei trattori per scopi didattici (sicurezza, emissioni, circolazione stradale). La giornata di formazione prevede un raduno di trattori degli studenti, che saranno l’occasione – come si evince dal programma - per attingere informazioni su meccanizzazione e sicurezza. L’evento è stato ideato da Davide Lorenzi, vicepresidente di Anga Lombardia e segretario generale degli Agrotecnici di Mantova. “Il settore agricolo ed agromeccanico richiedono manodopera sempre più specializzata – dichiara Lorenzi – e con questo evento puntiamo a mettere in contatto il mondo della scuola con quello del lavoro. L’obiettivo è quello di partire dalla cultura e dalla preparazione che la scuola è in grado di offrire ai giovani e realizzare un ponte concreto con il mondo del lavoro. L’agricoltura e le imprese di meccanizzazione agricola sono in grado di sostenere gli studenti che si diplomano». La partecipazione di New Holland Agriculture. Chi ha aderito immediatamente all’iniziativa è la multinazionale della meccanica agricola del Gruppo Fiat Industrial. “Il ruolo di un gruppo come New Holland è anche quello di contribuire a colmare il gap formativo che inevitabilmente si crea fra la preparazione scolastica e quanto chiede il mondo del lavoro – specifica Francesco Zerbinati di Iniziative speciali New Holland -. Così New Holland si è messa a disposizione di questa iniziativa per mostrare tutte quelle innovazioni che talvolta la scuola non riesce a seguire, ma che abbracciano i sistemi satellitari, motori a minor impatto ambientale, macchine che riescono a contenere i consumi”.
La missione è quella di riversare su un piano pratico quanto si studia a livello teorico sul tema dell’innovazione. Senza dimenticare i risvolti legati alla sicurezza e alla messa a norma, dei quali si occupa – anche come consulente dei ministeri delle Politiche agricole e dei trasporti – Enama, ente morale per la meccanizzazione agricola. Sinergia fra scuola e mondo produttivo per la formazione. Si sofferma sull’intreccio fra studio e lavoro, preparazione ed esperienza, integrazione fra associazionismo, partner privati, scuola e istituzioni pubbliche l’assessore provinciale all’Istruzione, Francesca Zaltieri. “La meccanizzazione in agricoltura è uno degli elementi di avanguardia, che contribuiscono ad elevare il livello della qualità e della sicurezza alimentare – spiega l’assessore -. Ed è anche grazie a queste iniziative che contribuiamo a dare appeal all’agricoltura”. Picchia sul tasto della formazione anche l’assessore provinciale all’Agricoltura, Maurizio Castelli: “Siamo di fronte ad una iniziativa di qualità, che nasce da Apima, Anga e da un Collegio professionale. Noi stessi, come Provincia, stiamo realizzando momenti di approfondimento sui temi dell’agroalimentare, della sostenibilità per una nuova economia del territorio mantovano, organizzando gli appuntamenti in collaborazione con la Consulta degli Ordini professionali”. Le grandi potenzialità dell’evento le ha intuite immediatamente anche il sindaco di Gazoldo degli Ippoliti, Nicola Leoni, così come Enrico Cortellazzi, presidente del Collegio degli Agrotecnici di Mantova, per il quale l’evento in programma “rappresenta un modo per mostrare la nostra attenzione verso i futuri agrotecnici”.
Plaude alla sensibilità di Lorenzi e dell’Anga Lombardia il coordinatore nazionale di Confai, Sandro Cappellini. “Un’idea ottima, che coniuga l’esigenza di fare formazione, informare e guardare avanti, offrendo in un momento non facile per l’economia opportunità concrete di lavoro per i giovani – dichiara Cappellini -. In passato, con lo stesso spirito di crescita, Apima Mantova operò insieme con l’Asl sul tema della sicurezza”. Per il coordinatore di Confai si tratta di “una prima prova di grande sinergia, in una fase in cui molti la predicano e pochi la praticano”. Partner tecnico della giornata nazionale è il Consorzio Agrario lombardo veneto. “Da oltre 100 anni accompagniamo i cambiamenti dell’agricoltura – dice Stefano Gorini – e siamo un osservatorio privilegiato grazie ad una visione sull’agricoltura a 360 gradi. Il messaggio per i ragazzi è: credeteci. Mai come oggi il passaggio alle nuove generazioni deve essere accompagnato ed agevolato. L’agricoltura guarda la sfida delle nuove tecnologie”. “Ben felici di partecipare, perché è assolutamente una iniziativa originale, che coniuga sicurezza, nuove tecnologie e giovani”, commenta Marco Limina, direttore responsabile di Macchine agricole domani, media partner insieme a L’Informatore Agrario.
|
|