Il provvedimento, a quanto si apprende, dovrebbe essere presentato in pompa magna con annesso annuncio di inserimento nel decreto omnibus che sarà all'esame dell'aula della Camera la prossima settimana (con possibile fiducia). Il progetto di Tremonti, che ha fatto capolino già nell'incontro di ieri tra il premier e il Senatur e a cui ha partecipato anche il titolare di via XX settembre, punta a creare una Milano "più amica della finanza", applicando per l’attività finanziaria "i regimi fiscali che per esempio ci sono in Irlanda, per un tempo dato e a determinate condizioni".
Il modello di Dublino garantisce alle società di gestione del risparmio e alle altre holding finanziarie una tassazione vantaggiosa che infatti ha spinto grandi gruppi europei a trasferire in Irlanda molte attività. Nel provvedimento, però, per renderlo più "popolare", oltre a banche e assicurazioni, si sta studiando anche un meccanismo per garantire una tassazione "friendly" anche per le aziende in generale che "vogliono investire" in Italia. |