Si chiama Classe@2.0 e consente di sperimentare nuove strategie didattiche informatizzate per promuovere soluzioni innovative dell’apprendimento digitale. Il progetto, in corso di applicazione alla scuola “Monsignor Antonino Bello” di Molfetta è nato con lo scopo di supportare i docenti nell’insegnamento “É stata creata – spiega Rosa Andriani, docente di informatica all’istituto - una “classe virtuale”, in linea con le indicazioni del MIUR che integra le ore di lezione previste con tecniche di mobile learning, utilizzo di strumenti informatici avanzati e materiale didattico multimediale”. Ogni alunno, servendosi dell’IPad, ha svolto le normali attività didattiche senza utilizzare i libri o altri sussidi tradizionali. Alla sperimentazione che non ha previsto alcun costo sia per l’istituto, sia per le famiglie, hanno preso parte con successo, anche alcuni alunni affetti da disturbi dell’apprendimento. Il progetto gode della piena condivisione da parte della Apple, tanto è vero che venerdì i responsabili del comparto Apple Education saranno a Molfetta insieme al direttore editoriale della Zanichelli per divulgare, al fianco dei docenti della scuola e di altri illustri relatori, i risultati dell’utilizzo di queste tecnologie. Di sperimentazioni sull’uso delle nuove tecnologie nelle scuole ne sono state fatte diverse, ma è la prima volta che è stato possibile dar vita, nel Mezzogiorno, ad un progetto condiviso dalle stesse aziende leader del comparto. “Questo – sottolinea la Andriani - è per la nostra scuola motivo di grande soddisfazione”. Annalisa Mentana |