Lo sostiene Alessandro Montagnoli, vicepresidente vicario dei deputati della Lega Nord e componente della Commissione Finanze, commentando l’approvazione della risoluzione di maggioranza relativa al Def (il Documento di Economia e Finanza). “Il nostro Paese – aggiunge Montagnoli - ha il primo debito pubblico in Europa ed il terzo nel mondo e ciò è avvenuto per responsabilità di gestioni del passato che hanno devastato la nostra finanza pubblica. In questa situazione il Governo, in questi tre anni, ha avuto il merito di mettere al riparo i conti pubblici garantendo al contempo i risparmi dei cittadini, cosa che non è avvenuta in altri paesi europei”.
“Le iniziative che fino ad oggi il Governo ha messo in piedi hanno già dato effetti positivi sui conti pubblici, sulla riduzione della spesa. Ora – continua Montagnoli - chiediamo coraggio al Governo: c’è bisogno, oltre alla tenuta dei conti pubblici, di rilanciare i consumi e di rimettere in moto l’economi. Noi come Lega – continua Montagnoli - fra le riforme contenute nel Documento di economia e finanza, saremo molto attenti allo sviluppo delle politiche sull’energia, alla modifica nell’ambito del lavoro e dell’istruzione, alle varie liberalizzazioni che verranno messe in atto con la logica esclusiva e prioritaria del miglior servizio al cittadino.
Ci va bene la riforma dei servizi pubblici locali, ma per abbattere i carrozzoni, che sappiamo dove sono individuati”. “Per noi – prosegue il leghista - la riforma più importante, di svolta, inserita nel Def, è quella federale, su cui il Governo sta camminando spedito. Vari decreti sono stati già fatti. È una svolta che noi definiamo epocale – conclude Montagnoli - perché renderà più efficienti gli enti locali e responsabilizzerà gli amministratori.” |