Al quarto anno dal lancio e dalla prima sperimentazione, ‘Neve Natura’ risulta essere un’esperienza consolidata, di successo e soprattutto carica di ulteriori potenzialità ancora da esprimere. Nella versione “per le scuole” è un modello di educazione ambientale creativo e di qualità: full immersion nell’ambiente d’Appennino, alternanza di apprendimenti teorici ed esperienze pratiche, mix tra attività sportive e conoscenza diretta del territorio, flessibilità e adattabilità per diversi livelli di cultura, di età e di interessi di studio. Dal punto di vista turistico ‘Neve Natura’ è la prima dimostrazione concreta della possibilità per diversi borghi dell’Appennino, privi di impianti di risalita, di poter diventare davvero mete turistiche in ogni fine settimana, senza la necessità di grandi investimenti, solo con una buona ricettività e un minimo di attrezzature (ciaspole, bastoncini, sentieri…) e di offerta culturale e gastronomica.
‘Neve Natura’ ha fatto di alcune preesistenti strade forestali piste per le ciaspole e lo sci escursionistico, ha trasformato in mini-stazioni invernali singoli rifugi o borghi che nell’inverno non erano mai stati mete turistiche. Basta dire che, proprio in questi giorni ferial a cavallo tra febbraio e marzo, l’unico turismo stanziale d’Appennino è dato dai soggiorni di ‘Neve Natura’ a Succiso e Monte Orsaro. Tanto come slogan quanto come attività concreta, ‘Neve Natura’ è ormai imitato in tutto l’Appennino emiliano. Nelle stesse stazioni sciistiche tradizionali. potrà essere, per l’immediato futuro, una direttrice di ricerca e sviluppo di nuova offerta e di nuova utenza, quindi di qualificazione che interpreta secondo le caratteristiche della nostra montagna la tendenza che vede ovunque affiancarsi allo sci di discesa nuove pratiche e un diverso rapporto con l’ambiente e con la neve. |