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NUOVO ACCORDO PER IL CREDITO ALLE PMI

Raggiunta l’intesa per la copertura del Fondo di Garanzia per le Pmi e per la Convenzione sulla provvista di Cassa Depositi e Prestiti necessarie alle operazioni di allungamento del debito. È pienamente operativa la possibilità per le imprese di ottenere l’allungamento del piano di ammortamento dei finanziamenti già beneficiari della sospensione dei pagamenti.

 

Ciò in base a quanto  previsto dal “Nuovo accordo per il credito alle Pmi”, sottoscritto lo scorso febbraio, alla presenza del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, dal Ministro dell’economia, Giulio Tremonti, con Abi, Confindustria, Agci, Casartigiani, Cia, Claai Cna, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confedilizia, Confesercenti, Confetra e Legacoop.

Così come annunciato nell’Accordo, sono stati definiti due tasselli fondamentali per favorire la realizzazione delle operazioni di allungamento dei finanziamenti concessi alle imprese: - il Comitato di Gestione del Fondo di garanzia per le Pmi ha deliberato le modalità con le quali le banche potranno accedere alla copertura di tali misure. In caso di default dell’impresa, il Fondo interverrà a copertura del capitale residuo relativo alle rate aggiunte al piano di ammortamento originario; - è stata sottoscritta la convenzione Abi-Cdp che disciplina i meccanismi di erogazione e rendicontazione della provvista che la Cassa metterà a disposizione delle banche per finanziare gli allungamenti. Il plafond della Cdp per realizzare questa operatività ammonta a 1 miliardo di euro.

In presenza della garanzia del Fondo o della provvista della Cassa, le banche potranno effettuare le operazioni di allungamento allo stesso tasso contrattuale al quale era stato originariamente stipulato il finanziamento. Negli altri casi, il tasso di interesse verrà negoziato tra la banca e l’impresa.   L’impresa non dovrà sostenere pagamenti di alcuna commissione o onere, oltre le eventuali spese sostenute dalla banca nei confronti di terzi per la conclusione di dette operazioni. Come per l’Avviso Comune, le banche italiane hanno aderito compatte al nuovo accordo: oltre il 75% in termini di sportelli sul territorio ha già comunicato la sua partecipazione all’iniziativa.   L’elenco delle singole banche aderenti e tutta la documentazione rilevante sull’accordo è pubblicata sul sito internet dell’Abi (www.abi.it).


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