|
Vicenza, 11 dicembre 2009 - Realizzare gioielli in oro a 14 o a 9 carati per contrastare il sensibile aumento del prezzo del metallo nobile imposto dai mercati finanziari. E’ questa la ricetta proposta da uno dei più famosi imprenditori italiani nel campo del gioiello: Sergio Cielo, presidente e fondatore di Cielo Venezia 1270 S.p.A., il gruppo vicentino che attraverso i suoi nove brand (tra i più famosi Miluna, Nimei e Yukiko), ha il progetto di ‘portare felicità attraverso il gioiello’. Un compito sicuramente reso più difficile da un aumento del 40% nel giro di un anno di una materia prima che incide di circa il 50% sul valore del prodotto.
Spiega Sergio Cielo: <<La quotazione reale dell'oro dovrebbe essere intorno ai 18 Euro al grammo, oggi invece la speculazione finanziaria da parte di privati e banche di stato lo ha portato a 25 Euro, con un aggravio di ben 7 Euro di “valore virtuale” tipico della finanza. L’aumento è stato pagato sopratutto da chi realizza i gioielli, la nostra azienda infatti fornisce normalmente ai dettaglianti i gioielli già con l'indicazione di prezzo. I listini vengono fissati una sola volta all'anno, a dicembre, e quindi un aumento delle materie prime rimane in carico al produttore per 12 mesi.
Ora è il momento di adeguare i listini tenendo conto di questi fattori, ma non sappiamo se il mercato potrà assorbire un prezzo più alto in previsione di un Natale già gravato dalla crisi economica>>.Secondo Sergio Cielo difficilmente il prezzo dell'oro diminuirà a breve, ma può esserci un sistema per ammortizzare l’impasse: <<Una soluzione potrebbe essere sviluppare anche in Italia un mercato di gioielli con un titolo dell'oro più basso: a 14 o a 9 carati. I gioielli diventano così accessibili più facilmente anche ai giovani e a tutti coloro che vogliano ritrovare calore e il fascino di questo prezioso metallo>>.
|