ROMA, 20 Gennaio – “La denuncia di Amalia Neirotti dell’Anci sulla scarsa presenza delle donne nelle amministrazioni locali è sacrosanta ma incompleta”. E’ il commento di Pia Locatelli, presidente dell’Internazionale socialista donne. “Non basta infatti descrivere la situazione, – continua l’esponente socialista – ma bisogna anche dire che questa è il risultato di un doppio tipo di discriminazione. C’è quella attiva, ma ce n’è anche una indiretta che si verifica quando mancano le condizioni per conciliare la vita privata con l’attività lavorativa e professionale. Già il World Economic Forum ci aveva avvertito che le donne in Italia continuano a perdere terreno e sono, quanto a partecipazione alla vita sociale ed economica, in condizioni addirittura peggiori di quelle registrate nel Lesotho e nel Botswana, per non dire del Kazakhstan, della Cina o del Vietnam. Questa però rischia di essere solo l’ennesima e rituale protesta – conclude Locatelli - a meno che, già per le imminenti elezioni amministrative, i partiti non se ne faranno carico imponendo una ‘quota’ rosa nella formazione delle liste nell’attivo sostegno delle candidate nel proc esso elettorale”. |