GazzettaEconomica
Iscriviti alla newsletter
Visualizza in formato pdf  Visualizza in formato pdf

PARLAMENTO SANCISCE CHE LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI

RUTTA PAGINA PER ISTITUZIONI DEMOCRATICHE: HA PREVALSO VIA DELL'IMPUNITÀ "Con il voto di oggi il Parlamento ha sancito che la legge non è uguale per tutti e che per i potenti non valgono le stesse regole che valgono per i cittadini". LO dichiara il Presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli.

 

"Il voto che salva Cosentino dall'arresto è un colpo fortissimo alla democrazia, alla giustizia e demolisce ogni residuo di fiducia dei cittadini nel Parlamento"."Quella di oggi è una brutta pagina per le istituzioni democratiche che hanno scelto di far prevalere la via dell'impunità e dell'ingiudicabilità sulla giustizia comportandosi da vera e propria casta degli intoccabili - conclude Bonelli -. C'è solo da vergognarsi".

VENDOLA (SEL), PERCHE' VIOLARE IL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA DEI CITTADINI DINANZI ALLA LEGGE?
"Ci sara' sicuramente imbarazzo e una vergogna gigantesca in quella Lega che ha costruito la propria immagine sugli stilemi del populismo giustizialista e che si appresta ancora una volta a reggere il moccolo al circo berlusconiano". Lo afferma Nichi Vendola presidente di Sinistra Ecologia Liberta' parlando con i cronisti a Montecitorio, prima che l'Aula della Camera si esprima sulla richiesta di arresto.
"Cosentino - prosegue il leader di Sel - e' accusato di aver favorito un'organizzazione criminale come la camorra, non si capisce perche' si dovrebbe violare il principio di eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge consentendogli ancora una volta di rimanere impunito".

CONTE (FLI), BERLUSCONI TIENE BOSSI PER LE PALLE
"Nel nome della Padania indipendente e libera da ogni infiltrazione mafiosa e camorristica, i deputati della Lega Nord coerentemente voteranno per salvare dalla galera il segretario regionale del PDL della Campania on. Nicola Cosentino". È questa la provocazione lanciata dal vicepresidente del Gruppo di FLI alla Camera, Giorgio Conte.

PUGLIESE (GRANDE SUD), NON SIAMO GIUDICI, AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA
Sul caso Cosentino il dibattito è più che mai aperto e, a pochi minuti dal voto in aula, il Parlamentare Campano di Grande Sud Marco Pugliese afferma: "Se qualche anno fa fui costretto a lasciare il Pdl, le colpe sono anche da attribuire a chi gestiva il partito in Campania Nicola Cosentino. Ma, oggi, a distanza di un anno ringrazio lo stesso Cosentino per la scelta che feci, la quale mi creò l’opportunità di poter fondare con Gianfranco Miccichè, Grande Sud, nuova compagine politica a trazione meridionalista".
"Ma - continua Pugliese - al di la di qualsiasi rapporto o di inconveniente politico, credo che nessun Deputato sia 'giudice' per poter giudicare la condotta altrui. Per questo motivo, così come ho sempre fatto, indipendentemente dal partito di appartenenza del presunto reo, il mio voto, e quello della componente garantista cui faccio parte, sarà contro la richiesta di arresto per il collega Campano Nicola Cosentino. Altresì ritengo alquanto oneroso e irresponsabile da parte di tanti Deputati, non competenti in materia giudiziaria, poter valutare la gravità di un reato".
"In politica - conclude Pugliese - se si deve sconfiggere un collega, il confronto deve essere sul campo elettorale. I Parlamentari hanno il potere legislativo e i Magistrati quello giudiziario e nessuna prerogativa ci può arrogare il diritto di poter decidere l’arresto di un collega o di chiunque altro. Ai posteri l’ardua sentenza".

TURCO, INFONDATA LA RICHIESTA DI CUSTODIA CAUTELARE
"Non vedo coerenza con l'accusa di essere il referente nazionale del clan dei casalesi ed una imputazione per concorso esterno in associazione camorristica, le accuse sono sempre le stesse e questa richiesta di arresto presenta le caratteristiche del fumus persecutionis", è quanto ha dichiarato Maurizio Turco deputato radicale, nell'intervista di oggi su 'L'opinione'.
"Noi non siamo chiamati a fare il processo a Cosentino, ma solo a vagliare se nelle rispettive richieste di arresto possa ravvisarsi una modalità inutilmente persecutoria. Ebbene, per me - continua Turco -  nel caso Cosentino, questa modalità si ravvisa, ad esempio per le argomentazioni suggestive delle conferenze stampa dei magistrati di Napoli che lo etichettano come referente nazionale dei casalesi, già prefigurando una sentenza di condanna che non spetta loro emettere, e poi però elevano l'imputazione di semplice concorso esterno".
"Nulla si precisa e si contesta che alla mia lettura appaia penalmente rilevante come tale all'onorevole Cosentino, ergo, allo stato dei fatti e degli atti, ritengo che la richiesta di esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare nei confronti del collega sia infondata", conclude Turco.

CASSON (PD), PAGINA NERA E VERGOGNOSA DELLA REPUBBLICA
 "Siamo di fronte ad una pagina nera e vergognosa della storia della Repubblica. E' stato dato un segnale fortemente negativo. Il Parlamento non è stato in grado di tutelare le istituzioni dalle accuse di criminalità". Lo afferma il sen. Felice Casson, vicepresidente del gruppo Pd.

FARINONE (PD), CHI SI STUPISCE DEI RADICALI?
“Oggi stupirsi sull’atteggiamento dei Radicali non serve a nulla, occorreva pensarci prima!”. Lo afferma il deputato del Pd Enrico Farinone. “Sento e leggo di tanti parlamentari del Pd delusi e increduli per il comportamento dei Radicali nella votazione su Cosentino. Mi meraviglio della meraviglia – continua Farinone - I Radicali su tutta una serie di questioni, non solo su quelle della giustizia, bensì anche su questioni di fondo che ineriscono la vita in tutte le sue dimensioni hanno una cultura e una visione diverse, profondamente diverse, rispetto a quelle che hanno dato vita al Partito democratico. Sono stato fra quanti l'hanno sostenuto da sempre, anche quando eravamo in pochi a osare dirlo”.

VENTURA (PD), POSIZIONE PD CHIARA E NUMERI LO CONFERMANO
 " Spiace che l’ex ministro Maroni, invece di prendere atto della sconfitta politica che ha subito, cerchi di nascondere le responsabilità della Lega nel salvataggio di Cosentino accusando il Pd. La posizione del nostro gruppo è stata molto chiara ed i numeri lo confermano". Lo dichiara Michele Ventura, vicepresidente vicario dei deputati Pd.

DE POLI (UDC) A MARONI, LEGA GIOCA A BARATTO POLITICO
“La Lega gioca al baratto politico. Noi siamo allergici alle logiche di mercato politico”. Così Antonio De Poli, portavoce nazionale Udc, replica alle affermazioni di Roberto Maroni secondo cui “molti voti a favore di Cosentino sono arrivati da Pd e Udc”.
“La Lega è schizofrenica e in totale confusione - attacca l'esponente centrista -: basti pensare a Paolini, un giorno in Giunta vota a favore dell’arresto, due giorni dopo cambia improvvisamente idea e vota contro l’arresto dell’onorevole Cosentino. Per non parlare della Goisis e di Bitonci: mentre il sindaco di Cittadella (Padova) ha annunciato il suo voto a favore dell’arresto, la deputata leghista ha votato contro l’arresto preventivo. Tutti si arrovellano la testa cercando, nell’impianto accusatorio, indizi a favore o contro Cosentino”. “Peccato che – taglia corto l’esponente centrista – che l’Aula non sia chiamata a giudicare ma ad esprimersi solo ed esclusivamente sul fumus persecutionis. La Lega ha cambiato miracolosamente idea nel corso di 48 ore, questo è il segno che le affermazioni di Maroni sono prive di fondamento”, conclude De Poli.


26/03/2012   SUD: BARCA, 3,5 MLD DI INVESTIMENTI ENTRO L'ANNO

02/03/2012   SI DIMETTE IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA PUGLIA

01/03/2012   LIBERALIZZAZIONI: BONELLI (VERDI), SCANDALO FONDAZIONI BANCARIE NON PAGHINO IMU

01/03/2012   LIBERALIZZAZIONI, MANTOVANO: NESSUN RETROMARCIA DOPO DIMISSIONI ABI

21/02/2012   CAMERA: OGGI IN AULA ESAME NORME SU PROCESSO PENALE

20/02/2012   LIBERALIZZAZIONI: LETTERA PARAFARMACIE AL GOVERNO, SIAMO STREMATI

06/02/2012   COMMERCIO ESTERO: URSO, AGENZIA UNICA PER PROMUOVERE SISTEMA-PAESE

25/01/2012   GIOCHI: BAIO, LETTERA A SCHIFANI PER SOSPENDERE CAMPAGNA 'GIOVANI E GIOCO'

SALUMI PIU? MAGRI E CON MENO SALE CON LE TECNOLOGIE
I VOUCHER IN AGRICOLTURA SONO UNO STRUMENTO CHE HA DATO SIGNIFICATIVI RISULTATI
AGROALIMENTARE: A TAVOLA VINCE L?ECONOMIA DELL?INGANNO
CONTRAFFAZIONE: POLITI ILLUSTRA LE PROPOSTE DELLA CIA
ISTAT: FAMIGLIE ALLO STREMO LA CAPACITÀ DI SPESA È AI MINIMI
TERREMOTO: SCOSSE NON STOP STRESSANO MUCCHE - 10 % LATTE
DALLE INTESE CON LE BANCHE UN REALE SOSTEGNO ALLE IMPRESE AGRICOLE
DE CASTRO: QUOTE LATTE ADDIO, SULLA PAC DIFFICILE CHIUDERE ENTRO L?ESTATE 2013