“Il governo e la Lega non fanno nulla per tutelare l’italianità del latte Parmalat e i produttori italiani non avranno più certezze e rischieranno di perdere ingenti quote di mercato a vantaggio dei loro competitori francesi”. Così il capogruppo del Pd nella commissione Agricoltura della Camera, Nicodemo Oliverio in riferimento al lancio di un'Opa su Parmalat da parte di Lactalis. “La vicenda Parmalat – prosegue Oliverio - testimonia dell'attitudine di questo governo a maneggiare con totale insipienza i dossier più delicati. Maestri di chiacchiere, Berlusconi ed i suoi ministri mutano opinione con formidabile rapidità. Nel silenzio complice dell'alleato leghista.
Il passaggio di un'azienda tanto rilevante nel panorama agro-alimentare italiano nelle mani della società Lactalis non mancherà di produrre effetti sulla filiera produttiva come sulle scelte strategiche. Tutto ciò, ancora una volta, prova il disinteresse profondo del governo e della sua maggioranza per il settore primario e, di conseguenza, la totale assenza di una strategia e di un piano che possa consentire al comparto di vedere quanto prima l'uscita dal tunnel della crisi. Al contrario, le scelte del governo paiono allontanare nel tempo la ripresa di un ciclo economico positivo”. "La Francia proprietaria di latte italiano è un duplice schiaffo al nostro Paese e all’agricoltura che costituisce uno dei pochi settori competitivi dell’industria nazionale. Ancora una volta, a causa di un governo assente su crescita e competitività, ci lasciamo rubare sotto gli occhi quelli che dovevano essere i fiori all’occhiello del made in Italy.
È successo con Alitalia nel settore delle infrastrutture, con BNL nel settore finanziario, con Auchan e Carrefour che hanno invaso la nostra catena distributiva. Ora tocca a Parmalat. A questo punto, ci converrebbe avere Sarkozy come premier e Berlusconi potrebbe dedicarsi all'attività che per il momento gli viene meglio: l’intrattenitore di cene eleganti, come dice lui. È inaccettabile che si lasci allo sbando un grande marchio italiano, leader assoluto in Brasile e Canada, che peraltro conta 1,4 miliardi di euro in cassa". Lo dichiara Ernesto Carbone, coordinatore del Forum Agricoltura del PD. |