«Chi non innova è morto: nell'economia globale non si può competere, in qualunque settore produttivo, se non si assume come bussola l'innovazione». Con queste parole il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha presentato in Fiera, nel padiglione della Regione, gli interventi per le aziende innovative e il bando Pia (Progetti integrati di agevolazione), nel corso di un incontro al quale hanno partecipato la vicepresidente Loredana Capone, assessore allo Sviluppo economico, e il direttore di Area, Davide Pellegrino. Il Piano straordinario per il lavoro in Puglia investe sull'innovazione promuovendo due interventi: un nuovo bando da 10 milioni destinato alle imprese innovative già costituite e il rifinanziamento con 5 milioni di euro dell'avviso destinato alle aziende innovative di nuova costituzione. Con questi avvisi sale a 15 il numero di interventi del Piano per il lavoro con oltre 171 milioni di risorse pubbliche già impegnate sui 340 milioni di euro totali. Vendola ha sottolineato che con un dato di poco inferiore al 6% la Puglia è la prima regione del Sud per numero di imprese innovative, ma addirittura tra le prime a livello nazionale, con una prestazione superiore a quella del Trentino Alto Adige (2%), del Veneto (4,6%) e della Liguria (3,2%), di poco inferiore al Friuli Venezia Giulia (6%) e al Lazio (6,6%). L'assessore Capone ha aggiunto che «la Puglia coglie così la sfida dell'innovazione e ne sfrutta le opportunità in ogni sfaccettatura perché è l'innovazione a renderci competitivi sui mercati esteri e a offrire occupazione ai nostri cervelli altrimenti costretti a usare le proprie qualità in un'altra regione o in un altro Paese». Il bando da dieci milioni si rivolge alle aziende piccole (fino a 49 addetti) e piccolissime (non più di 9 addetti) costituite nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda. Per definirsi innovative le imprese oltre ad aver dedicato a ricerca e sviluppo almeno il 15% del totale dei costi operativi devono operare in settori come la logistica avanzata, l'ambiente e la meccatronica, fortemente strategici per la Puglia. Nel corso dell'incontro è stato annunciato per le piccole aziende il bando Pia (da sempre destinato soprattutto alla media impresa), che avrà una dotazione di 30milioni di euro. Si tratta di uno strumento nuovo per offrire un ventaglio più ampio di opportunità alle piccole imprese, che rappresentano la quasi totalità del tessuto produttivo pugliese. |