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PIAZZA AFFARI IN NETTO PROGRESSO

Il Ftse Mib ha terminato a +3,03%, il Ftse Italia All-Share a +2,99%, il Ftse Italia Mid Cap a +2,28%, il Ftse Italia Star a +1,81%. Eccellente seduta per i titoli industriali con quelli del settore automotive in bella evidenza. Gli acquisti si sono infatti diretti principalmente su Fiat Industrial (+7,5%), Pirelli&C (+6,7%), Piaggio (+4,9%), seguite da Impregilo (+4,8%), Finmeccanica (+4,3%), De' Longhi (+8,8%).

 

Molto bene anche Prysmian (+4,9%) che allunga con decisione e oltrepassa il top di metà mese a 11,09 euro. Le quotazioni hanno in tal modo completato il doppio minimo formatosi nelle ultime settimane, un pattern rialzista capace di anticipare un allungo verso area 12,50, con target successivo sugli ex supporti a 13,10 circa. In verde Fiat (+4,3%). Nelle ultime ore si sono intensificati i rumor relativi allo spostamento della produzione dei SUV dallo stabilimento di Mirafiori alle fabbriche USA. Mirafiori potrebbe essere destinata alla produzione di un'utilitaria. Decisamente brillante Danieli&C (+5,6%) che supera di gran carriera gli ex supporti a 16,80/17,00 euro rappresentati dai minimi di giugno e luglio e che nella prima metà del mese avevano respinto un tentativo di rialzo. Ora il titolo ha la possibilità di prolungare il rally fin sul top di inizio agosto a 19,37, con obiettivo successivo sui 20,05 visti nelle prime sedute di luglio.

Denaro anche sul settore lusso grazie agli ottimi risultati semestrali della francese Hermes. A beneficiare della situazione è stata soprattutto Tod's (+4,9%), seguita da Luxottica (+4,2%) e Geox (+1,4%). Gran denaro su Prelios (+5,3%), favorita dall'annuncio da parte di Highstreet (di cui Prelios ha il 12,1%) della vendita di due centri commerciali in Germania per il controvalore di 248 milioni di euro. Sottotono i bancari forse a causa delle incertezze che ancora insistono sulla manovra economica e, di conseguenza, sui titoli di stato italiani. Ricordiamo Intesa Sanpaolo (inv.) e BP Milano (+0,3%) tra quelle che hanno sofferto di più, Unicredit (+2,7%) e Mediobanca (+1,8%) tra le più toniche. Positiva anche Ubi Banca (+3,4%) in scia all'upgrade del giudizio da underweight a buy deciso da Banca Leonardo.


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