La crisi impazza? Il baratto scende in piazza! E lo fa con forza ed allegria, domenica 25 settembre, dalle ore 10.30 alle ore 13.00 a Bari all'ingresso di Parco 2 Giugno, lato viale Einaudi, riprendendo il consueto appuntamento con la Piazza del Baratto (ogni ultima domenica del mese). E così, se la parola del momento è "cris"”, il Gruppo Consumo Critico dell'Adirt, organizzatore del mercatino dello scambio, propone rimedi spiccioli ma concreti, una sorta di "manovra finanziaria personale", attuata attraverso il baratto, il riciclo e il riuso di oggetti dimenticati. Ovviamente l’imperativo è "niente denaro", solo condivisione, con un occhio al rispetto dell'ambiente e all’evitare sprechi derivanti da uno stile di vita consumistico, nel segno della valorizzazione di ogni cosa e di una decrescita felice. Si scoprirà così che l'oggetto inutile per qualcuno, fa luccicare gli occhi di un altro, che si può risparmiare barattando beni e servizi e finanche tempo, che c'è un circolo virtuoso che si attiva ogni volta che tra due persone c’è uno scambio: di oggetti, di idee, ma soprattutto di emozioni. Perché in ogni cosa c'è una storia che aspetta di essere raccontata, e in ogni persona una voce che aspetta di essere ascoltata. La "Piazza del Baratto" è aperta a tutti i cittadini, la partecipazione è gratuita. Cosè la "Piazza del Baratto"? L'iniziativa ha lo scopo di riprendere una pratica antichissima e ancora oggi molto diffusa in diversi paesi nel mondo, secondo la quale le persone, non possedendo denaro scambiano I propri beni attribuendo agli stessi un valore che prescinde da quello economico e che è legato alla sfera dei ricordi, dell’utilità e delle qualità intrinseche dell'oggetto. La "Piazza del Baratto" è aperta a tutti i cittadini; la partecipazione è gratuita. I partecipanti al baratto possono presentarsi al mercatino provvisti di uno o più oggetti da scambiare. Essi possono essere barattati con altri oggetti disponibili al momento della trattativa. Naturalmente, il baratto avviene solo se entrambe le parti trovano un punto di accordo. Buona regola è quella di portare con sé oggetti in buono stato di conservazione e funzionanti. Perché la "Piazza del Baratto"? Perché è necessario educare i giovani ad un consumo consapevole, che li spinga a guardare a scelte diverse, responsabili e di lungo periodo, di cura e rispetto per l'ambiente. L'obiettivo è far comprendere che ogni acquisto determina delle scelte socio-economiche globali e che spesso gli acquisti più innocui contribuiscono allo sfruttamento del lavoro minorile e all'armamento di popoli in guerra. Perché occorre educare tutti alla salvaguardia dell'ambiente. Oggetti scarsamente utilizzati si accumulano spesso negli sgabuzzini in attesa che qualcuno li utilizzi, oppure finiscono per essere abbandonati in un cassonetto dell’immondizia, alimentando gli inceneritori di plastica che liberano sostanze inquinanti e nocive per la salute. Ma questi oggetti, inutili per qualcuno, possono invece risultare utilissimi a qualcun altro: è questa la magia del baratto! Info: Gruppo consumo critico Adirt - 328.2514906 - info@adirt.it |