Dopo quattro anni di sperimentazione effettiva l'esperienza avviata dalla liberalizzazione nel settore dei farmaci, lungi dall'essere abbandonata, va rafforzata , ampliando la gamma dei prodotti vendibili nei canali alternativi alle farmacie, ai medicinali di fascia C, sempre in presenza di un farmacista. Le parole del Presidente dell’Autorità Garante della Concorrenza non potevano essere più chiare. In un momento di oggettiva crisi economica con la disoccupazione tornata con percentuali a due cifre e una economia in palese stagnazione, chiudere con l’unica liberalizzazione degli ultimi anni che ha portato frutti tangibili ai cittadini è un delitto che bisogna a tutti i costi scongiurare.
Mentre il Paese “arranca” è scandalosa l’influenza palese di corporazioni che vogliono a tutti i costi far “arretrare le lancette delle liberalizzazioni” difendendo le proprie posizioni monopolistiche. Altrettanto scandalosa è che a tutt’oggi non sia noto se e quando organizzazioni come il MNLF e quelle dei consumatori verranno ascoltate dalla stessa Commissione.
Le autorevoli considerazioni espresse dall' Autorità Garante per la concorrenza sono di grande valore perché esprimono i veri interessi del Paese, i membri della XII Commissione Igiene e Sanità dovrebbero tenerle in grande considerazione se non vogliono andare fuori sintonia con i reali interessi dei cittadini. |