Il gusto intenso, fresco e deciso di Pilsner Urquell, l’unica originale birra PILS, ha fatto da perfetta cornice alla tradizionale Pro Am del Roma Golf Open, aprendo di fatto i quattro giorni di grande golf e mondanità presso il circolo capitolino che proseguiranno con la disputa del prestigioso torneo in programma dal 13 al 16 ottobre e valido per il Challenge Tour europeo. Pilsner Urquell, title sponsor per il secondo anno dell’Italian Pro Tour, circuito di gare nazionali di cui fa parte anche la tappa romana, ha catturato l’attenzione di professionisti, dilettanti e ospiti grazie al suo ormai celebre punto di ritrovo, il Club Pilsner Urquell 19^ Buca, allestito per l’occasione nelle vicinanze della buca 18 e della buvette del circolo, dove prima e dopo il gioco si sono alternati professionisti, personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo e semplici appassionati dando vita ad un’atmosfera piacevole e conviviale, il tutto degustando e condividendo l’aroma e il gusto unico di una birra dalle caratteristiche davvero speciali, sempre più amata e apprezzata nel nostro paese e dai golfisti italiani.
Le 18 buche della Pro Am hanno decretato il successo della squadra del giovane professionista danese Andreas Harto che ha brindato insieme ai compagni Federico Funaro, Saverio Castilletti, Danilo Bordi e Paolo Frello il risultato conseguito sul campo all’Aperitivo Pilsner Urquell, uno dei momenti più attesi della giornata anche per il suo nobile scopo benefico; l’incasso delle birre consumate nell’occasione e durante tutta la giornata così come per il resto del torneo sarà infatti interamente devoluto a “Un birdie per la vita”, l’associazione Onlus senza fini di lucro di Costantino Rocca che raccoglie fondi attraverso manifestazioni golfistiche, concerti di musica classica e donazioni per realizzazione progetti umanitari.
Molti coloro che hanno partecipato anche alle numerose attività collaterali organizzate presso il Club Pilsner Urquell 19A Buca; apprezzatissimi il simulatore golf Nintendo Wii e il concorso “Vinci la Leggenda”, che mette in palio tra i partecipanti un fantastico viaggio per due persone per assistere all’Open Championship 2011, il più famoso torneo di golf al mondo di cui Pilsner Urquell è da anni sponsor ufficiale. Inoltre tutti i protagonisti della giornata hanno potuto mettere alla prova la loro conoscenza di Pilsner Urquell e del golf attraverso un divertente quiz disponibile in un totem multimediale presente nel Club 19^ Buca. Madrina della speciale giornata è stata per l’occasione la nota attrice Michela Quattrociocche, premio Afrodite come miglior esordiente dopo gli exploit cinematografici in “Scusa ma ti chiamo amore” di Federico Moccia, “Natale a Beverly Hills” di Neri Parenti e “Sharm El Sheikh” e in attesa di “Una canzone per te”.
La giovane e affascinante attrice è una nuova appassionata di golf, a cui si sta dedicando con grande passione insieme al fidanzato Alberto Aquilani, centrocampista della Juventus. “E’ una passione nata da me – racconta la Quattrociocche – l’anno scorso abbiamo avuto l’occasione di fare una breve vacanza a Punta Ala e ho spinto Alberto a prendere qualche lezione. Mi piacciono molto gli sport all’aria aperta e immersi nella natura ed ero curiosa di provare a giocare, così da allora ci siamo appassionati e addirittura oggi organizziamo le nostre vacanze in base ai campi da golf dove poter giocare”. Michela Quattrociocche ha presenziato all’aperitivo a cui sono intervenuti anche il celebre attore romano Claudio Amendola e l’ex calciatore di Juventus e Roma Zbigniew Boniek, entrambi appassionati golfisti e impegnati nella Pro Am. A chiusura della serata si è svolta la premiazione e una elegante cena di gala per tutti i presenti presso il ristorante del circolo.
Per tutta la durata dell'Italian Pro Tour 2010, Pilsner Urquell accompagnerà i successi dei protagonisti grazie al suo gusto puro e originale, la cui unicità deriva dalla qualità dei suoi ingredienti: il malto chiaro per esempio, prodotto all'interno della fabbrica di Pilsen con il miglior orzo boemo e moravo, i fiori di luppolo Saaz, che danno alla Pilsner Urquell il suo aroma profumato e l'acqua, estratta ancora oggi dalle falde acquifere sottostanti al bacino di Pilsen, oltre al lievito segreto Pilsner H, che secondo la leggenda fu rubato in un monastero da un monaco in fuga e venduto a Josef Groll, che nel 1842 produsse la prima birra chiara al mondo. |