Tutto il Mezzogiorno deve essere una zona franca seguendo il modello irlandese. Solo in questo modo si possono realmente attrarre investimenti e dare prospettive di sviluppo alle aree svantaggiate come il Sud Italia. A tornare sulla questione delle zone franche è la senatrice Poli Bortone, Presidente della federazione Io Sud -Mpa. Il Governo invece ha saputo solo cancellare con la manovra finanziaria le zone franche prevedendo all’ art. 41 dello stesso provvedimento una fiscalità di vantaggio per le imprese che intraprendo un’ attività economica in un Paese dell’unione Europea diverso dall’Italia. E questo è uno dei tanti clamorosi paradossi di questo Governo antimeridionale che non solo toglie sistematicamente al Mezzogiorno , ma incentiva le imprese a spostarsi definitivamente fuori dall’ Italia.
Incredibile ma vero, verrebbe da dire. Invece è proprio l’amara realtà a cui si aggiunge un trattamento ancora “più di riguardo” per il Mezzogiorno che si vede sfuggire anche la possibilità di una defiscalizzazione di vantaggio attraverso le zone franche. Ricordo invece che già diversi anni addietro, fu proprio il Presidente della Regione Puglia Salvatore Di Stato a proporre l’ipotesi dell’ introduzione di una simile fiscalità di vantaggio per le piccole e medie imprese. Noi vorremmo, invece che tutto il Meridione fosse una zona franca per realizzare investimenti seri tra cui infrastrutture che riequilibrino gli interventi ordinari tra Nord e Sud Italia. |