di Leonardo Verdini
Oltre 300 mila bottiglie vendute per un giro di affari di 7 milioni di euro: questi i risultati raggiunti dalla filiale italiana del Gruppo Vranken Pommery nel suo primo anno di attività diretta nel Belpaese. Si è da poco concluso il primo anno di lavoro della filiale italiana di Champagne Pommery, voluta dal Gruppo francese Vranken-Pommery Monopole – leader nella produzione di Champagne a livello mondiale – per conquistare il mercato italiano. Missione compiuta! Guidata dall’imprenditore Ilario Iannone, che ricopre la carica di Amministratore Delegato, affiancato da una squadra di prim’ordine composta da Mimma Posca alla Direzione Commerciale, dal GDO Manager Massimo Fraschina, dalla responsabile marketing Martina Tomasig e da una capillare rete vendita specializzata nelle “bollicine importanti”, Pommery Italia (con sede a Rivergaro in provincia di Piacenza) ha attuato una brillante strategia di conquista e ha segnato importanti traguardi in questo primo anno di lavoro.
L’Italia è un mercato fondamentale per lo Champagne: è infatti tra i primi mercati di riferimento a livello mondiale per le importazioni ed è composto da consumatori affezionati e molto attenti alla qualità del prodotto. Nonostante le ricerche di mercato abbiano registrato una sensibile frenata dello Champagne sul mercato italiano, Pommery Italia ha registrato una crescita importante, valorizzando al meglio la qualità e la storicità del marchio Pommery nella penisola: oltre 300 mila bottiglie vendute suddivise in percentuali uguali tra canale tradizionale e moderno hanno permesso di raggiungere un fatturato di 7 milioni di euro.
Da segnalare in particolare l’inserimento del marchio Pommery in oltre 1.500 nuovi punti vendita top, risultato di una precisa strategia commerciale finalizzata alla conquista del canale tradizionale, a cui la Maison francese ha dedicato in esclusiva una nuova etichetta di Champagne, Pommery Noir. Forte di questi dati, Champagne Pommery è oggi nelle prime posizioni tra i prodotti più venduti nel mercato delle bollicine in Italia. Le basi per realizzare questo disegno ambizioso ci sono e i primi passi in questa direzione sono stati mossi da subito. Pronti gli obiettivi 2010 ed il business plan per il prossimo triennio, per raggiungere una posizione di leadership e un’affermazione sempre più importante ed incisiva del marchio Pommery sul mercato italiano. |