Alla luce delle attuali difficoltà, la Cia-Confederazione italiana agricoltori accoglie con soddisfazione la proposta del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali di rafforzare gli strumenti di regolazione del mercato per campagna di commercializzazione nel comparto del pomodoro da industria. Questo tenendo conto, tra l’altro, anche che nella prossima annualità non vi sarà più l’aiuto comunitario parzialmente accoppiato e verranno a mancare così una serie di obblighi e adempimenti comunitari. Per tale motivo -afferma la Cia- dovrà essere posta la massima attenzione ai contenuti del contratto-quadro, che dovrà essere stipulato entro il mese di gennaio dalle rappresentanze della filiera con l’importante supporto istituzionale del ministero.
Le sanzioni (oggi in parte mancanti) alle industrie che non rispettano i contratti dovranno -sottolinea la Cia- essere chiaramente specificate dal contratto-quadro e rese obbligatorie per la stipula dei singoli contratti bilaterali. Oltre alla previsione di precise sanzioni e di procedure di vigilanza per l’adempimento degli obblighi contrattuali da parte delle industrie, la Cia chiede anche che sia mantenuto l’Albo dei trasformatori come ulteriore garanzia per il mondo della produzione. |