Venezia 30 set. 2009 - Il consigliere regionale dei Verdi Gianfranco Bettin ha presentato un’interrogazione al Presidente della Giunta regionale del Veneto Giancarlo Galan riguardo la realizzazione a Porto Marghera dell’ impianto di stoccaggio rifiuti speciali liquidi e solidi, pericolosi e non pericolosi da parte della S.T.E. – Servizi Tecnologici per l’Ecologia S.r.l.
“L’impianto – riferisce Bettin - avrà una capacità massima di stoccaggio di 1.530 tonnellate di rifiuti liquidi e 250 tonnellate di solidi e la movimentazione annua di 75.000 tonnellate di liquidi e 25.000 tonnellate di solidi, destinate, in gran parte, ad essere bruciate nell’inceneritore all’interno del perimetro del Petrolchimico”. “Inoltre - ricorda il consigliere - tra i soci e le cariche sociali della società proponente figura tra gli altri Stefano Gavioli, maggiore responsabile della chiusura di un’attività produttiva, ecologicamente pulita ed economicamente sana, come la SIRMA, conclusasi con il licenziamento di tutti i lavoratori”.
Il consigliere chiede, dunque, che venga interpellato il consiglio regionale per un parere preventivo rispetto a quello della commissione tecnica competente e invita il Presidente Galan ad esprimersi in senso contrario al progetto essendo in contrasto con le previsioni urbanistiche e con la volontà dell’amministrazione regionale di adoperarsi per una radicale riconversione dell’attuale zona industriale di Marghera, che risulta incompatibile con la realizzazione di un impianto di stoccaggio rifiuti speciali liquidi e solidi, pericolosi e non pericolosi come quello in oggetto”. |