«Per contribuire a superare la crisi rafforzeremo ulteriormente il rapporto con il Cliente, confermando la rinegoziazione dei debiti sia per le aziende, per i privati, ma anche per l'agricoltura». Lo ha detto il Direttore Generale Emanuele di Palma intervenendo a Milano al Convegno AIFIn (Associazione Italiana Financial Innovation): “Banche Territoriali: strategie, innovazioni, responsabilità sociale d'impresa”, insieme ai Direttori Generali di altre banche italiane: Nicola Sbrizzi (CR Ravenna), Luciano Camagni (Credito Artigiano), Alfredo Sanguinetto (Carige). Nel corso della giornata, sono stati premiati i migliori progetti (al confronto oltre 60) realizzati nel corso dell’anno da parte delle banche locali sui diversi territori.
Una vera e propria campagna rivolta soprattutto alla diffusione dei valori e dei principi della legalità verso i giovani, diventati i principali protagonisti grazie all’impegno e alla costituzione della Cooperativa Libera Terra, che si occupa della gestione dei terreni agricoli confiscati alla malavita organizzata. “I Pizzini della Legalità”, dunque, diventa il miglior progetto nazionale di natura sociale. La BCC San Marzano di San Giuseppe, inoltre, è giunta seconda (alle spalle della Banca Popolare di Sondrio) nella classifica generale di Banca Territoriale 2009. Ritirando il premio dalle mani del Presidente Aifin, Sergio Spaccavento, il Direttore Generale Emanuele di Palma ha detto: «ll nostro essere banca differente si sostanzia proprio nell’attenzione reale al territorio, che va oltre le semplici operazioni di un istituto di credito.
Lo scatto in più è proprio questo. Perché mentre da un lato siamo impegnati nel garantire l’accesso al credito ai risparmiatori e agli imprenditori e nel tutelare e gestire al meglio la fiducia dei nostri clienti; dall’altro non possiamo non guardare con attenzione a un territorio molto vario e complesso, che deve confrontarsi con crisi endemiche, ma anche con la richiesta di risposte sociali. Così nasce il Progetto “I Pizzini della Legalità”, un gruppo di giovani si mettono insieme e danno vita ad una cooperativa sociale, al loro fianco una banca che li sostiene badando alla sostanza della volontà di emergere». «Dapprima l’Oscar di Bilancio, poi il Sodalitas Social Award e adesso il Premio Aifin. Sono risultati – commenta il Presidente della BCC San Marzano di San Giuseppe, Francesco Cavallo – che rappresentano la sintesi del nostro lavoro quotidiano, di banca orientata in maniera pratica verso il territorio.
E’ un impegno che va oltre i numeri e che guarda al sociale sotto i suoi diversi aspetti. Per questo dedichiamo questo riconoscimento alla nostra comunità, con la quale non ci stancheremo mai di progettare iniziative capaci di essere uno stimolo per guardare avanti, costruire il futuro e fare rete fra tutte le forze e le intelligenze che il nostro territorio offre. La situazione economica complessiva attuale è piuttosto difficile e anche l’immagine delle banche in questa fase risulta essere un po’ appannata. Questo riconoscimento, in un momento storico come quello che stiamo vivendo, vuole essere un segnale di ulteriore fiducia e positività».
di Emanuela Lorusso |