di Leonardo Verdini
Grande soddisfazione degli organizzatori del per l’interesse suscitato dal bando promosso da A.N.V.E. in compartecipazione con la famiglia Capitanio. La risposta è arrivata da molti Atenei italiani, distribuiti indistintamente al nord al centro e al sud del territorio nazionale. Le tesi, infatti, sono giunte da candidati delle Università di Torino, Padova, Pisa, Firenze, Bari e Catania. Le tesi candidate, nel rispetto del regolamento stabilito, sono state 15; un buon numero considerando il ristretto indirizzo a cui era rivolto il tema proposto. Gli elaborati, improntati su tutto ciò che riguarda il “quadro mediterraneo”, saranno valutati sviluppando quattro aspetti principali che la commissione dovrà valutare, ossia: le caratteristiche colturali applicabili in vivaio, l'applicabilità nella gestione ordinaria del verde, l'operatività nella realizzazione di aree verdi, l'operatività nella sostenibilità ambientale.
Il lavoro della commissione giudicatrice non sarà semplice e breve considerando che le tesi convalidate sono elaborati di notevole spessore scientifico. La Giuria è costituita da una commissione composta da rappresentanti Istituzionali nazionali, da giornalisti di settore e da insegnanti universitari. Il lavoro di classificazione sarà impegnativo, ma la qualificata professionalità dei giurati darà certamente il giusto responso nei tempi stabiliti dal regolamento. Non dimentichiamo che siamo solo alla seconda edizione e pertanto questo incremento di adesioni lascia proprio ben sperare anche per il futuro. L’Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori continuerà a sostenere l’iniziativa per ricordare sempre la figura del suo socio fondatore e vice presidente Stefano Capitanio. La consegna del riconoscimento verrà effettuata il giorno 29 maggio c.a. in occasione della Giornata del Vivaismo Mediterraneo, che si svolgerà a Monopoli. In quel momento saranno presenti Insegnanti, autorità civili, imprenditori di settore e non , conoscenti ed amici del compianto Stefano Capitanio. |