“I giovani devono avere coraggio, questo è il momento di investire su se stessi e di cogliere le opportunità. Alla Puglia non manca l’intraprendenza. E’ una regione hub dell’innovazione e della creatività nel Mezzogiorno d’Italia e non solo nei settori tradizionali. Il Premio Gaetano Marzotto è un’opportunità per costruire un futuro attraverso nuove idee e progettualità, facendo tesoro della grinta e della forza delle generazioni precedenti che hanno saputo ottenere importanti risultati imprenditoriali in contesti sociali e storici complessi”. Lo ha dichiarato Matteo Marzotto, presidente dell’Enit, alla Camera di Commercio di Bari presentando il premio Gaetano Marzotto, ispirato alla figura di suo nonno, imprenditore di riferimento del ‘900, che ha saputo unire impresa e società, cultura e territorio.
“Il premio, alla sua prima edizione, avrà una durata decennale – ha dichiarato il presidente della Camera di Commercio di Bari, Alessandro Ambrosi - e contribuisce a creare una piattaforma dell’innovazione in Italia. Invita le imprese a segnare il cambiamento a promuovere uno sviluppo diverso anche grazie alla rete dell’associazionismo, uno sviluppo che non separi l’economia dal sociale, la ricchezza dal lavoro, il mercato dalla democrazia, gli strumenti dai fini, l’individuo dalla comunità. Non è importante l’area di applicazione imprenditoriale è importante la forza progettuale della loro innovazione”.
All’incontro hanno partecipato Cristiano Seganfreddo, Direttore Generale Associazione Progetto Marzotto, Cosimo Palmisano – CEO e fondatore di ECCE, start-up in ambito Social CRM. Ha moderato Luca Scandale, docente di Economia della Cultura, Università LUM Jean Monet di Bari e referente sul territorio di questa iniziativa. Sono intervenuti la vice presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, l’assessore al Mediterraneo Silvia Godelli e il sindaco di Bari Michele Emiliano. |