L’evento, organizzato dall’ISRE in collaborazione con SIMBDEA, la Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici e il Comune di Nuoro, è stato presentato dal Presidente dell’ISRE Salvatore Liori, dal sindaco di Nuoro e componente del consiglio d’amministrazione Alessandro Bianchi, dal Capo di Gabinetto dell’assessorato regionale alla cultura Stefano Coinu e dal Direttore Generale dell’ISRE Paolo Piquereddu,. “Etnu è un tentativo felicemente riuscito di avvicinare il vasto pubblico al mondo delle discipline che hanno a che fare con tradizioni e culture popolari mondiali – ha spiegato il Presidente dell’Isre Salvatore Liori – solo attraverso la cultura si può innescare un processo virtuoso di crescita per le zone interne”.
L’edizione di quest’anno si orienta su due filoni: la ricorrenza del centenario della prima Mostra di Etnografia Italiana svoltasi a Roma nel 1911 come momento celebrativo per i 50 anni dell’Unità d’Italia; un altro filone riguarda il progetto dell’Isre per avviare il riconoscimento della “poesia estemporanea” come patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco”. L’edizione 2011 di ETNU si inserisce dunque a pieno titolo tra gli eventi attuali di celebrazione per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Ampio spazio verrà dato al ruolo svolto dalla Sardegna alla Mostra di Etnografia Italiana del 1911 per i 50 anni dell’Unità d’Italia. A Lamberto Loria si deve il merito di aver fatto confluire nella Capitale una grande quantità di oggetti della Sardegna tradizionale, che furono svelati per la prima volta al grande pubblico.
Gli allestimenti museali ospiti di ETNU rievocheranno questo storico evento, dal quale ebbe inizio la museografia etnografica italiana. Il Museo Etnografico in particolare presenterà un omaggio celebrativo del prestigioso centenario esponendo per la prima volta oggetti che rievocano quell’epoca anche nelle modalità espositive. “L’Isre rappresenta un ramo della Regione Sardegna e svolge da sempre il ruolo di promozione del patrimonio culturale sardo in maniera egregia – ha sottolineato Stefano Coinu, Capo di Gabinetto dell’Assessorato Regionale alla Cultura – Etnu, è un prodotto di qualità che insieme alle altre attività consolidate proietta la città di Nuoro al di fuori degli spazi locali, investendo sulla cultura come strumento di crescita”.
“Da ente specialistico, attraverso la formula del festival, l’Istituto mette in connessione il grande pubblico non specialista con i professionisti dei musei e gli antropologi – ha spiegato il Direttore Generale dell’ISRE, Paolo Piquereddu - più che conferenze si avranno dialoghi e conversazioni tra il pubblico e gli studiosi in uno scenario denso di appuntamenti culturali e momenti di svago”. All’interno del Festival verrà inoltre presentato il documento per la candidatura della Poesia Estemporanea come patrimonio dell’umanità, un’istanza del tutto originale in virtù della connotazione sopranazionale affidata a questa espressione popolare comune a tanti popoli.
Contestualmente il Festival ospiterà incontri con ricercatori e performance poetiche eterogenee dal punto di vista culturale e geografico. In occasione di ETNU 2011 verrà dedicato uno spazio di rilievo al progetto di ricerca “Film di famiglia” promosso dall’Isre e dall’Università di Sassari, già avviata da alcuni anni e del quale verranno presentati i primi risultati. |