Pechino - Quattro Regioni italiane si coalizzano per affrontare insieme il mercato cinese e massimizzare i vantaggi del flusso turistico proveniente dalla Terra di Mezzo e in costante aumento. Il progetto Travel (Touristic Institutional Actions for the Development of Cooperation Between Italian Regions and Chinese Provinces) e' stato presentato oggi a Pechino, alla presenza dell'ambasciatore Italiano in Cina, Attilio Massimo Iannucci, e degli enti turistici del Paese. La Regione Marche guida un gruppo di cui fanno parte Puglia, Toscana e Veneto, che nei prossimi 18 mesi raccogliera' ed elaborera' i dati statistici di ambasciate e uffici consolari, piu' quelli provenienti dalle istituzioni turistiche cinesi.
A partire da tale mappatura dei trend turistici, ogni regione elaborera' un'offerta turistica mirata e concertata a livello locale con istituzioni, imprese, operatori turistici. L'Unita' di Gestione raccogliera' poi le proposte delle singole regioni e le mettera' insieme per giungere ad un'elaborazione congiunta di una strategia turistico-promozionale interregionale. I pacchetti turistici integrati saranno promossi sia in Cina presso le istituzioni del turismo, sia in Italia dove le quattro regioni puntano anche all'apertura di un aeroporto per i turistici cinesi che sia il punto di partenza per il loro viaggio in quelle zone.
"C'e' un netto rafforzamento dei flussi turistici dalla Cina verso l'Europa, e in particolare verso il nostro paese" ha ricordato l'ambasciatore Iannucci, che ha anche detto: "Non esistono rendite che valgono per sempre" in questo settore, "se non si investe e non si innova si perdono posizioni". Il progetto si iscrive nel programma Mae-Regioni-Cina promosso dal Ministero degli Esteri e dal Ministero dello Sviluppo Economico. L'economia italiana dipende dal turismo per l'11% del Pil, ma i dati del turismo cinese che crescono verso l'Europa ad una media del 18% annuo, possono rivitalizzare il tessuto occupazionale ed economico attraverso tutto il paese. |