L'8 settembre si terrà a Brindisi nella sede del Consorzio CETMA (presso la Cittadella della Ricerca, S.S. 7. km 706+30) la riunione operativa per fare il punto sullo stato di avanzamento del Progetto Powered (Project of Offshore Wind Energy: Research, Experimentation, Development). All'incontro parteciperanno i rappresentanti dei soggetti pubblici e privati che hanno aderito al progetto e che sono, oltre al Consorzio CETMA, il Ministero dell’Ambiente, le Regioni Abruzzo (che è il capofila del progetto), Molise, Puglia e Marche, l'azienda regionale Veneto Agricoltura, la Provincia di Ravenna, l’Università Politecnica delle Marche, la Micoperi Marine Contractors. I partner non italiani sono il Montenegro e l'Albania, che partecipano con i rispettivi Ministeri dell'Economia, e la Croazia che aderisce con il Comune di Komiza. I lavori dell'8 settembre prevedono, dopo il saluto del Direttore generale di CETMA, Luigi Barone, e del responsabile del progetto, Antonio Sorgi, gli interventi dei partner sulle rispettive competenze: dalla pianificazione e ricerca sponsor alla comunicazione, dagli aspetti tecnologici a quelli normativi, dagli interventi portati a termine a quelli che sono in via di realizzazione. Il Progetto Powered è il più importante tra quelli finanziati dal Programma Transfrontaliero Ipa Adriatico, ha avuto inizio a marzo 2011 e terminerà a febbraio 2014. L'obiettivo è determinare tecnicamente se esistono o meno le condizioni meteorologiche – in primo luogo venti adeguati – logistiche, normative e ambientali per verificare la fattibilità di impianti di produzione di energia eolica nel mare Adriatico, realizzando anche i presupposti per lo sviluppo di una nuova filiera produttiva capace di creare nuova occupazione qualificata. |