Duecento milioni di euro, 37 progetti già ammessi a finanziamento, più di 1000 soggetti beneficiari. Questi, in sintesi, i numeri dei Progetti Integrati di Filiera (PIF) che coinvolgono diversi settori produttivi: dal cerealicolo al lattiero-caserio, dall’olivicolo all’ortofrutta, dal silvicolo alla viticoltura alla zootecnia. Una scelta strategica coraggiosa, è stata definita al convegno di stamani nel calendario di Agrimed 2010, poiché i Pif ricorrono ad una metodologia nuova per la Puglia: le risorse del Piano di Sviluppo Rurale sono destinate a quelle imprese, di produzione e di trasformazione, che si associano in una logica di filiera, realizzando investimenti concreti e impegnandosi a realizzare prodotti di qualità.
“Una scelta – ha detto l’Assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno – con cui vogliamo restituire valore agli agricoltori e incidere positivamente sui nodi strutturali della nostra agricoltura. Siamo confortati dalla robusta adesione ai bandi sui PIF, questo significa che in Puglia è possibile “stare insieme”. Altro dato importante, la partecipazione ai progetti di numerosi giovani e di donne imprenditrici”. “Va dato atto alle strutture regionali – ha aggiunto Stefàno - di aver lavorato sollecitamente per consentire di sfruttare pienamente i finanziamenti. Adesso vanno perfezionati i processi burocratici e le ultime fasi con tempestivo pragmatismo, per rispettare il crono-programma richiesto da unione Europea e Ministero ed arrivare così ai livelli di spesa previsti. Interloquiremo con AGEA, l’ente erogatore, per snellire ulteriormente le procedure.”
“Infine - ha concluso Stefàno - con la collaborazione delle Associazioni di categoria, intendiamo avviare un confronto proficuo con il Sistema del Credito, per condividere le ambizioni dell’agricoltura pugliese”. Nell’anno internazionale della Biodiversità, non poteva mancare un appuntamento dedicato alla tutela delle colture autoctone della Puglia. Domani nel padiglione 129 della Fiera del Levante è prevista infatti la tavola rotonda “Nell’anno internazionale della Biodiversità, interventi e strategie per tutelare le antiche colture a rischio di estinzione in Puglia”. Obiettivo, approfondire la conoscenza delle varietà di interesse agrario regionale a rischio di estinzione, e soprattutto predisporre gli strumenti a tutela della ricchezza delle specie garantiti dal Psr. |