Nel convegno si è discusso dell’importanza della sicurezza alimentare nel processo di produzione e nell’adozione di schemi di certificazione come strumenti di attuazione e controllo dei requisiti. Inoltre, si è evidenziata l’importanza della certificazione per la valorizzazione della produzione agroalimentare di qualità, un aspetto oggi fondamentale per mantenere alta la competitività dei prodotti tipici e di qualità della Campania in mercati sempre più globalizzati. E’ stato posto in risalto il ruolo che la banca può rivestire in questi programmi di investimento delle aziende per il miglioramento della produzione e l’adeguamento degli impianti, mediante l’azione congiunta di Agriventure, con la sua consulenza specialistica, e del Banco di Napoli attraverso finanziamenti mirati.
Un caso di successo, a seguito dell’applicazione del processo di certificazione, è stato rappresentato da Rosario Rago, titolare dell’azienda agricola “I Pini”, produttrice di ortaggi per la IV gamma, a testimonianza di come tali innovazioni si riflettano positivamente sulla valorizzazione della propria produzione aziendale. “Con questo convegno - afferma Giuseppe Castagna - vogliamo dare la possibilità di capire come la corretta comunicazione, attraverso la certificazione, possa favorire la valorizzazione dei prodotti agroalimentari del nostro territorio, a difesa del consumatore che sempre più chiede garanzie di qualità. Il Banco di Napoli si offre come accompagnatore delle aziende nel processo di valorizzazione e certificazione della qualità, insieme ad Agriventure, società specializzata del Gruppo Intesa Sanpaolo”.
Hanno partecipato al convegno Emanuele Oberto Tarena, Responsabile Marketing di Agriventure, Vincenzo Borrelli, Responsabile Certiquality di Napoli, Marisa Di Matteo, Dipartimento Ingegneria Industriale Università di Salerno, Santina Modafferi, Area Tecnica Agroalimentare Certiquality, Vito Trotta, Certificatore Certiquality. |