Per la sola azienda Autostradale sono quasi 80.000 i litri di gasolio in meno ogni anno, per un risparmio di circa 72.000 euro, e oltre 250 tonnellate di CO2 non emesse in atmosfera. La sperimentazione di questo nuovo stile di guida amico dell’ambiente ha generato una riduzione media dei consumi e una conseguente riduzione delle emissioni di CO2, il principale gas responsabile dell’effetto serra, pari a quasi il 5%. L’Assessore alla mobilità della Provincia di Milano, Giovanni De Nicola, sostiene infatti che: “In un momento così problematico dal punto di vista dell’inquinamento da traffico, l’eco-‐guida dimostra di essere un efficace strumento per abbassare la CO2. L’eco-‐guida applicata al Trasporto Pubblico Locale, inoltre, può aiutare a diffondere una cultura della mobilità responsabile e rispettosa dell’ambiente sia presso gli autisti, coinvolti in prima linea, sia presso i passeggeri, con ottimi risultati anche in campo economico.
Ci impegneremo affinché anche gli autisti delle società esercenti del trasporto pubblico provinciale possano partecipare ai corsi.” Il Progetto sperimentale è stato avviato presso la società Autostradale a Febbraio 2010 e si è concluso con le attività di monitoraggio a fine Febbraio 2011. “Con questo progetto – afferma Franco Repossi Direttore Generale di Autostradale -‐ intendiamo rafforzare le nostre politiche di sviluppo di un trasporto pubblico sempre più rispettoso dell’ambiente e orientato alla promozione della mobilità sostenibile”. “Questo primo progetto di Eco Guida rappresenta per la nostra società – aggiunge Repossi – l’avvio di un percorso orientato a promuovere in modo sistematico verso tutto i nostri autisti queste nuovo stile di guida ecologico”.
“Anche l’esperienza maturata da Autostradale – sottolinea Lorenzo Bertuccio Direttore Scientifico di Euromobility -‐ testimonia che l’introduzione sistematica delle tecniche di EcoGuida in un’azienda di trasporto pubblico può generare vantaggi non trascurabili e rappresentare un tassello importante nelle politiche di contenimento dei consumi e delle emissioni, non soltanto di CO2, ma anche di PM10 e di altri gas inquinanti.” “Il progetto è stato finanziato nell’ambito del bando Educare alla Sostenibilità promosso dalla Fondazione Cariplo che ha come fulcro la modifica dei comportamenti” spiega Elena Jachia Direttore dell’Area Ambiente della Fondazione. Il target a cui si rivolgeva è risultato particolarmente interessante e le ripercussioni ambientali correlate significative.” Il programma ha previsto un percorso formativo che ha coinvolto 16 autisti della società di trasporto e la messa punto di un programma di monitoraggio in linea prima e dopo il programma di formazione.
Oltre alla sessione teorica, durante la quale sono state approfondite le tematiche legate alla mobilità sostenibile, i vantaggi energetico -‐ ambientali dell’Ecoguida, la responsabilità sociale di impresa e le tecniche di guida ecologica, la sessione pratica ha previsto prove di percorso con autobus strumentati con appositi dispositivi di bordo. A fine programma è stato realizzato un percorso formativo avanzato verso gli autisti che hanno manifestato una forte inclinazione e motivazione per la divulgazione delle tecniche di EcoGuida e che oggi rappresentano per Autostradale un patrimonio che consente di estendere la formazione all’EcoGuida a tutta la popolazione degli autisti di linea. Il programma di monitoraggio mirato a rilevare i benefici economici ed ambientali è stato realizzato in due fasi. La prima fase durante le prove di percorso è stato effettuato il monitoraggio dell’efficienza di guida registrata immediatamente prima e dopo il corso di formazione; la seconda fase ha previsto invece il monitoraggio dei consumi in linea, registrati su più giorni di esercizio prima e dopo l’erogazione dei corsi.
Le due fasi del programma hanno quindi consentito di verificare sia il beneficio dell’EcoGuida immediatamente prima e dopo il corso, sia la reale riduzione dei consumi in fase di esercizio. Nell’ambito della prima fase del programma di monitoraggio, effettuata durante il corso, è stata registrata una riduzione media dei consumi pari al 5,4%. Se si considera, però, la riduzione media dei consumi relativa ai soli autisti con performance positive, tale percentuale ha superato il 17%. Il confronto, prima e dopo il programma di formazione, dei dati registrati in linea evidenziano un significativo abbassamento dei consumi medi, pari ad oltre il 4,8%. Il monitoraggio è stato eseguito sempre sulla stessa linea, utilizzando il medesimo autobus con alla guida 7 dei 16 autisti che avevano partecipato al corso. |