Rete Ventures, società del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) specializzata nella valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale, nella realizzazione di operazioni di trasferimento tecnologico e creazione di nuove imprese spin-off della ricerca, ha siglato un importante protocollo d’intesa con Bracco Imaging Spa, azienda leader nel settore della diagnostica per immagini e da sempre impegnata nella ricerca di prodotto, processo e sostenibilità applicate nel settore. Rete Ventures identificherà i risultati della ricerca Cnr più attrattivi per le esigenze di Bracco Imaging, così da rendere il potenziale di soluzione esprimibile dall’Ente attraente per l’attività dell’azienda. Questa collaborazione permetterà di avviare specifiche iniziative di trasferimento tecnologico e know-how: il meglio della ricerca italiana si connette all’azienda leader nella diagnostica per immagini.
“L’accordo nasce dalla constatazione dell’ideale complementarietà tra la nostra struttura e Bracco Imaging” spiega il Project Manager di Rete Ventures, Claudio Mordà, “la nostra missione è infatti generare risorse per la ricerca, valorizzando la proprietà intellettuale e gli asset intangibili del Cnr; abbiamo siglato altri protocolli con aziende impegnate in diversi settori merceologici con risultati positivi; Bracco Imaging è un’azienda assolutamente all’avanguardia ad alto tasso di innovazione tecnologica e con peculiari caratteristiche scientifiche. La nostra collaborazione è un’opportunità reciproca di grande interesse”. L’interazione tra BRACCO IMAGING e RETE VENTURES si svilupperà, quindi, attraverso un approccio sistematico e articolato in tre passaggi fondamentali, “Ricerca”, “Focalizzazione”, “Collaborazione”. Tre passaggi diretti a un unico obiettivo, garantire un trasferimento tecnologico al mercato di assoluta eccellenza.
“L’accordo con Rete Ventures”, afferma Fulvio Uggeri responsabile del Centro di Ricerca Bracco di Ivrea, “ci permetterà di entrare in modo più mirato nelle competenze del Cnr consentendo alla nostra azienda di ottimizzare tempi e risorse nella realizzazione di possibili collaborazioni. Sono l’alto livello tecnologico e di rischio della nostra ricerca che ci inducono a sfruttare al meglio tutte le opportunità che vengono dalla ricerca pubblica. Siamo confidenti che questa collaborazione sarà strumento facilitatore essenziale ed efficace”.
Fonte CNR |