GazzettaEconomica
Iscriviti alla newsletter
Visualizza in formato pdf  Visualizza in formato pdf

RETI AMICHE: SOTTOSCRITTO PROTOCOLLO D'INTESA TRA PALAZZO VIDONI E LEGACOOP

 

Il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, rappresentato dal capo Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie Renzo Turatto, e il Presidente di Legacoop Giuliano Poletti hanno firmato giovedi a Palazzo Vidoni il Protocollo d’intesa su “Reti Amiche” per avviare l’erogazione di servizi delle Pubbliche Amministrazioni ai cittadini e alle imprese attraverso i canali Legacoop. Dopo quello siglato nel luglio 2009 con Confcommercio, anche questo accordo prevede l’avvio dell’interoperabilità tra servizi pubblici e reti private con Legacoop (in particolare con le cooperative operanti nella grande distribuzione con i marchi Coop e Conad) al fine di erogare i servizi pubblici a cittadini e imprese.

Con “Reti Amiche” la burocrazia è più vicina al cittadino, si moltiplicano i punti di accesso grazie alla collaborazione tra pubblico e privato che dispongono di reti in contatto continuo e quotidiano con milioni di clienti. Nasce così una competizione virtuosa a tutto vantaggio dei cittadini, secondo le linee del Piano e-gov 2012 e come previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale.

Tra i servizi più interessanti previsti dal Protocollo d’intesa vi sono: - l’avvio di campagne informative inerenti la Pubblica Amministrazione in settori quali salute, alimentazione, istruzione, lavoro, fiscalità, cultura e tempo libero, attraverso i canali delle cooperative associate (casse dei supermercati, punti informazione, siti Internet); - lo sviluppo di sistemi di pagamento verso la Pubblica Amministrazione, che verrà affrontato dalla grande distribuzione in accordo con l’Autorità di Vigilanza, al fine di accrescere l’accessibilità e l’efficienza dei servizi e delle transazioni con la Pubblica Amministrazione a favore del cittadino-cliente.

Il Protocollo d’intesa prevede anche lo sviluppo di “Reti Amiche on the job”. L’obiettivo è quello di semplificare i rapporti tra azienda, lavoratori e Pubblica Amministrazione attraverso la creazione di reti private. Con questa iniziativa i dipendenti delle cooperative potranno accedere dal proprio posto di lavoro ai servizi pubblici “on the job”, cioè direttamente dal posto di lavoro. In questo modo si riuscirà a evitare loro inutili code agli sportelli, con un notevole risparmio dei costi di erogazione dei servizi pubblici per le casse dello Stato.


03/02/2012   IL BRAVO CAMERIERE ISPIRA GLI STUDIOSI DEL MONDO QUANTISTICO

02/02/2012   ALFA ROMEO: AL VIA ORDINI NUOVI MODELLI GIULIETTA

26/01/2012   DALLA NOTTE ARTICA LE ORIGINI DELL’UNIVERSO

30/12/2011   L’ETÀ DI UN REPERTO? LA SVELA IL LASER INFRAROSSO

30/12/2011   IL GRAFENE STROPICCIATO CHE CATTURA L'IDROGENO

14/12/2011   ASSOPROVIDER DENUNCIA IL "BEAUTY CONTEST" ALLA CORTE DEI CONTI

13/12/2011   QUANDO LA GENETICA SFIDA LA GIUSTIZIA

07/12/2011   PROGETTO "1000 TETTI FOTOVOLTAICI POTENZA E MATERA"

TURISMO E PASSIONE SPORTIVA LE DUE ANIME DEL SALONE ITALIANO DEL GOLF
AGRILABOR MODELLO VINCENTE PER CHI CERCA LAVORO
MALTEMPO: 100MILA TONNELATE DI CIBO DISTRUTTE
PRECISION FARMING QUANDO ESSERE PRECISI DIVENTA UN RISPARMIO
APPELLO DELLA CIA AL GOVERNO FATE VIAGGIARE I TIR IN SICUREZZA
IDENTIFICATE LE SUPER CELLULE PER RIGENERARE IL CUORE
VERONAFIERE SEMPRE PI? INTERNAZIONALE ORA PUNTA SULL?ANGOLA
AGRICOLTURA STRAVOLTA DAL MALTEMPO LIEVITANO I PREZZI DI FRUTTA E ORTAGGI ANCHE DI 10 VOLTE