TROJA - A.c.t! Monti Dauni e l'agriturismo San Paolo presentano il progetto "Gli Amici dell'Orto", un' iniziativa volta alla riscoperta del piacere di fare l’orto in modo sano e genuino, come una volta. L'idea è semplice: prenderemo in affitto un pezzetto di terra accanto all'Agriturismo, lo divideremo in piccolissimi appezzamenti, ciascuno sceglierà i semi o le piantine da coltivare e poi, con l'aiuto e la supervisione di persone esperte e competenti, cureremo l'orto fino a che dia i suoi frutti migliori. Sarà un’occasione per imparare a fare l’orto, per socializzare e passare un po’ di tempo all’aria aperta e, non ultimo, sarà un modo per avere un rifornimento costante di ortaggi e verdure di stagione e a km zero, coltivati in modo biologico senza concimi chimici e pesticidi inquinanti.
Vogliamo dar vita ad una piccola filiera corta e autogestita dell'Ortofrutta che abbia anche l’obiettivo culturale di educare ed educarci all'alimentazione sana, biologica e a kilometro zero. Ogni famiglia potrà partecipare al progetto contribuendo con una piccola somma annuale ed avrà a disposizione tutto l'occorrente per realizzare il proprio orto: la terra, l'acqua, gli attrezzi e le preziose conoscenze di chi coltiva la terra da una vita. Siamo convinti che il rilancio dell'agricoltura passi anche da piccole iniziative di questo tipo. Non siamo un'associazione di categoria e neanche un sindacato di coltivatori diretti. Siamo soltanto un gruppo di giovani che ama la propria terra e i suoi prodotti e vuol far qualcosa per rilanciare la ricchezza straordinaria del nostro patrimonio agroalimentare ed enogastronomico.
Valorizzare l'agricoltura locale e i prodotti della filiera corta significa anche dimostrare che si può aggirare la grande distribuzione ed uscire dalle stritolanti logiche del mercato. Noi vogliamo provare, nel nostro piccolo, a fare questo. Vogliamo farlo consapevoli che la nostra, per ora, è soltanto una testimonianza dal valore prevalentemente culturale. E vogliamo farlo con il contributo prezioso di persone come Antonio Tricarico, che hanno speso una vita per promuovere un riavvicinamento della gente alla terra e costituiscono una miniera di conoscenze e saperi. Ci auguriamo che questa sia solo la prima iniziativa di una lunga serie di progetti volti a valorizzare la filiera corta dell'agroalimentare. Il prossimo appuntamento sarà senz’altro questa estate con la Festa del prodotto a Kilometro Zero. |