GazzettaEconomica
Iscriviti alla newsletter
Visualizza in formato pdf  Visualizza in formato pdf

SECONDO FORUM NAZIONALE DEI GEOLOGI ITALIANI

Venerdì – 21 Gennaio – ore 9 e 30 – Auditorium Convitto Della Calza – Piazza della Calza – Firenze. Violo ( Calabria) : “Nella nostra regione 261 comuni ricadono in Zona 1 e 148 in Zona 2 per rischio sismico. La nuova Legge sismica regionale è un grande passo avanti nella direzione della prevenzione”.

 

“Il 100% dei comuni calabresi ricade in aree ad alta ed altissima pericolosità: 261 comuni (su un totale di 708 a livello nazionale) ricadono nella “Zona 1”; mentre 148 comuni ricadono nella “Zona 2”. E gli edifici scolastici ritenuti a rischio presenti sul territorio regionale sono circa 1.800 dei quali oltre 1.000 ricadono in territori comunali classificati come “Zona 1”. Lo ha affermato il Presidente dell’Ordine dei Geologi della Calabria , Arcangelo Francesco Violo , alla vigilia del Secondo Forum Nazionale dei Geologi, in programma a Firenze il 21 Gennaio. E’ tutto pronto per questo grande evento al quale si sono prenotati già 500 geologi provenienti da tutta Italia . Ci sarà un evento nell’evento con la conferenza stampa in programma alle ore 11 , alla quale parteciperanno il nuovo Presidente Nazionale dei Geologi, Gian Vito Graziano , il nuovo Consiglio Nazionale e tutti i Presidenti Regionali.

Un grande Forum voluto e organizzato dagli Ordini Regionali e dal Consiglio Nazionale dei Geologi. I Geologi focalizzeranno l’attenzione sul Rischio Sismico, sul Dissesto Idrogeologico e soprattutto sulle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni. “Il terremoto ha sempre rappresentato il fenomeno naturale che più degli altri accende paure tra le popolazioni – ha proseguito Violo - seminando morte e disagi. La Calabria è una regione ad alta sismicità per via dei rapidi processi di evoluzione geologica che caratterizza il settore del bacino del Mediterraneo in cui è collocata. Rappresenta la regione d’Italia con il patrimonio edilizio più degradato e vulnerabile alle sollecitazioni sismiche a causa anche del diffuso abusivismo edilizio praticato negli ultimi decenni.

Inoltre, la presenza di vaste aree caratterizzate da precaria stabilità per dissesto geo-idrologico, e, sovente, alla carenza di adeguati piani comunali di protezione civile, la rendono una regione estremamente esposta al rischio sismico”. Per stimolare qualche riflessione sul problema del rischio sismico della regione Calabria “è necessario il recupero della memoria storica: 1638, 1659, 1783, 1854, 1870, 1905 e 1908 rappresentano le date dei terremoti fortemente distruttivi – ha affermato Francesco Fragale, Segretario del Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Calabria - che hanno gravemente coinvolto i territori di tutti i 409 comuni della regione, causando migliaia di vittime. Si consideri che soltanto il “terremoto dello Stretto” del 1908, causò oltre 80.000 morti!

La sequenza sismica registrata in passato ed, in particolare, l’intensità del terremoto del 1908, dimostrano come questa regione sia stata sede delle più grandi catastrofi sismiche di cui si abbia notizia per l’area del Mediterraneo. Non a caso la prima legge di “costruzione antisismica” fu varata dal Regno di Napoli proprio a seguito del terremoto del 1783 verificatosi in Calabria. E la prima classificazione sismica, intesa come elenco dei comuni esposti a rischio con relativa normativa tecnica, fu adottata dopo il succitato catastrofico “terremoto dello Stretto” del 1908”. “Su scala nazionale è stato stimato che negli ultimi 40 anni – ha continuato Fragale - sono stati spesi oltre 100 miliardi di euro per danni causati da sisma. E’ necessario considerare che il 45% dell’intero territorio italiano ricade in zone ad alta ed altissima pericolosità da sisma e, da un recente rapporto della Protezione civile nazionale, risulta che soltanto il 14% degli edifici presenti in queste zone sono costruiti con criteri antisismici”.

“In Calabria, con il varo della nuova Legge sismica regionale 35/2009, che entrerà in vigore dal 1° luglio 2011 – ha affermato Arcangelo Francesco Violo, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Calabria - è stato compiuto un grande passo avanti nella direzione della prevenzione: strumento indispensabile per garantire la sicurezza dei cittadini. La nuova Legge, che regolamenta l’attività edilizia sul territorio regionale, stabilisce il passaggio dal regime di deposito a quello autorizzativo per i progetti delle nuove costruzioni e prevede la trasmissione telematica dei progetti attraverso una nuova procedura informatizzata (SI-ERC).

“L’Ordine dei Geologi della Calabria, sempre attento nell’indirizzare verso la qualità professionale per la “sicurezza geologica” – ha dichiarato Francesco Fragale - ha contribuito nell’elaborazione delle proposte emendative sulla bozza di revisione di tale nuova Legge sismica regionale, sostenendo sempre la necessità di attivare tutti gli strumenti utili al fine di poter avviare il passaggio dalla procedura di deposito dei progetti a quella di tipo autorizzativo, come richiesto dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 182 del 20 aprile 2006. E, nel corso degli incontri concertativi con i Dirigenti del Dipartimento regionale dei LL.PP., ha sempre rilevato l’esigenza di formare opportunamente il personale tecnico, prevedendo anche il potenziamento della presenza di geologi, ai quali, con l’avvio della nuova Legge, sarà demandato il delicato compito della verifica sostanziale dei progetti.

Tutto ciò nella convinzione che queste azioni possano produrre ricadute positive sulla qualità della progettazione e sulla “sicurezza geologica” in una regione, come la Calabria, estremamente suscettibile alle calamità naturali di tipo sismico e geo-idrologico. Per prevenire o mitigare i danni prodotti da un sisma non è possibile prescindere da un’attenta analisi della fragilità del territorio, attraverso accurati studi geologici e di microzonazione sismica”.

Info e programma evento www.geologitoscana.it o www.geologilazio.it


17/05/2012   ISTITUTI CULTURA: FARNESINA, NOMINATI DIRETTORI PARIGI, PECHINO E TOKIO

10/05/2012   IL PESCO BIOLOGICO FA SPETTACOLO

24/04/2012   DAI TRONCHI MILLENARI LE TRACCE DELLA NOSTRA STORIA

24/04/2012   CULTURA: RINNATI VERTICI APSTI ASSOCIAZIONE PARCHI SCIENTIFICI TECNOLOGICI

20/04/2012   TWITTER: RICERCA STUDENTI SU PROFILI DEI POLITICI, RISULTATO E' AUTOREFERENZIALITA'

30/03/2012   ISTITUTO BRUNO LEONI: COME VALORIZZARE I DEPOSITI DEI MUSEI STATALI, UN BRIEFING PAPER

28/03/2012   EDITORIA: FEDERAZIONE ITALIANA LIBERI EDITORI, FINALMENTE UN PO' DI CHIAREZZA

26/03/2012   SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO GIORNALISTICO DI AGROFARMA E FONDAZIONE VERONESI

SALUMI PIU? MAGRI E CON MENO SALE CON LE TECNOLOGIE
I VOUCHER IN AGRICOLTURA SONO UNO STRUMENTO CHE HA DATO SIGNIFICATIVI RISULTATI
AGROALIMENTARE: A TAVOLA VINCE L?ECONOMIA DELL?INGANNO
CONTRAFFAZIONE: POLITI ILLUSTRA LE PROPOSTE DELLA CIA
ISTAT: FAMIGLIE ALLO STREMO LA CAPACITÀ DI SPESA È AI MINIMI
TERREMOTO: SCOSSE NON STOP STRESSANO MUCCHE - 10 % LATTE
DALLE INTESE CON LE BANCHE UN REALE SOSTEGNO ALLE IMPRESE AGRICOLE
DE CASTRO: QUOTE LATTE ADDIO, SULLA PAC DIFFICILE CHIUDERE ENTRO L?ESTATE 2013