di Leonardo Verdini
I sequestri operati dai carabinieri dei Nas di oltre 270 tonnellate di prodotti dolciari tipici delle festività di Pasqua e di alimenti vari, adulterati e in cattivo stato di conservazione e con etichette contraffatte, confermano l’esigenza di una maggiore sicurezza a tavola, di controlli sempre più rigorosi nel settore alimentare e di provvedimenti efficaci per reprimere sofisticazioni e adulterazioni dei prodotti. E’ necessaria “tolleranza zero” contro chi, attraverso azioni criminali, fraudolente e illegali, mette a repentaglio la stessa salute dei cittadini e provoca gravi danni alla credibilità del settore agroalimentare italiano.
L’operazione dei Nas dimostra, comunque, che i controlli nel nostro Paese funzionano e che va, quindi, mantenuta molto alta la vigilanza proprio per garantire al massimo i consumatori e tutelare, nello stesso tempo, gli agricoltori italiani che producono qualità. A tal proposito, la stragrande maggioranza degli italiani (nove su dieci) vuole massima sicurezza alimentare e chiede misure efficaci per reprimere sofisticazioni e adulterazioni dei prodotti; mentre sette su dieci sono favorevoli ad un’etichetta "trasparente" che permetta di riconoscere la provenienza del prodotto. Non solo, oltre il 65 per cento dei nostri connazionali guarda alla qualità. |