Dopo la dichiarazione del Minestro Brunetta“Siete l’Italia peggiore”, rivolta a una precaria che tentava di porgli una domanda, è scoppiata la bufera. Ed dopo poche ore, in una trasmissione televisiva, invitava questi giovani senza lavoro a scaricare le cassette di frutta ai mercati generali.
E' notizia di oggi, tra le altre voci di dissenso, le parole durissime inferte da Marco Furfaro, responsabile delle politiche giovanili di Sinistra Ecologia Liberta': " Una, due generazioni intere sono perdute nell'inferno della precarieta', in una porta girevole del supermercato del lavoro che non lascia spazio a relazioni, autonomia, liberta' ma solo ad angoscia e frustrazione. Stasera saremo in piazza con loro per dire a Brunetta che questa e' l'Italia migliore, che si merita di riprendersi la vita e un governo degno di essere tale”.
E intanto sulla pagina Facebook del Ministro sono comparse oltre 10 mila posts di “insulti,minacce e pallottole”. Furfaro annuncia l'adesione e la partecipazione di Sel al presidio di stasera alle ore 18 organizzato dal comitato “Il nostro tempo e' adesso. La vita non aspetta”. “Le parole e il comportamento del Ministro - continua l'esponente di Sel - sono inaccettabili. Le dimissioni sarebbero un minimo segnale di decenza, ma dubitiamo che un Ministro che pensa che sia lecito offendere i lavoratori e le lavoratrici, mentire al Paese e incapace di chiedere scusa possa avere l'onesta', il buon gusto e il coraggio politico per un gesto simile.” |