GazzettaEconomica
Iscriviti alla newsletter
Visualizza in formato pdf  Visualizza in formato pdf

SLOW FOOD SI SCHIERA AL FIANCO DEL MINISTRO ZAIA CONTRO LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO

Persiste il pericolo della contaminazione dei prodotti dell’agricoltura convenzionale da parte degli ogm

 

di Leonardo Verdini

L’annuncio di ricorso fatto dal Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Luca Zaia, contro la sentenza del Consiglio di Stato in materia di ogm, trova l’appoggio e il consenso da parte di Slow Food. «L’iniziativa del Ministro Zaia – afferma Roberto Burdese, Presidente di Slow Food Italia – è giusta, è una battaglia di civiltà per la tutela di consumatori e produttori». Il pronunciamento del Consiglio di Stato sul ricorso di un agricoltore friulano non solo non prende in considerazione la situazione dell’agricoltura italiana, dove l’introduzione degli ogm comporterebbe un danno economico, rendendola molto meno remunerativa di quello che è ora (e la situazione è già abbastanza grave), ma potrebbe aprire una strada senza ritorno.

La posizione di Slow Food, lungi dall’essere, come qualcuno insiste a sostenere, oscurantistica o ideologica, risponde alle richieste della maggioranza dei coltivatori e dei cittadini che, alla luce delle informazioni che il mondo scientifico ci consegna in materia di sicurezza alimentare e ambientale e in materia di contaminazione, ritengono non opportuno coltivare e consumare prodotti gm. «È fondamentale che si continui a lavorare sulle linee guida per la coesistenza, che identificano con chiarezza i margini di rischio e i metodi per gestirlo.

Oggi la scienza non ha ancora dato strumenti che garantiscano dalla contaminazione i prodotti da agricoltura convenzionale e biologica – aggiunge Roberto Burdese – Non vogliamo fermare la ricerca che in laboratorio si sta effettuando, ma vogliamo salvaguardare coloro che non vogliono, e sono la maggioranza, coltivare e consumare prodotti gm. Dovrebbero prevalere la cautela e la tutela del bene comune che ha nella biodiversità un suo elemento fondamentale».


07/03/2010   OGM: DICIAMO “NO” PERCHÉ NON VOGLIAMO CHE SI DISTRUGGA LA STRAORDINARIA BIODIVERSITÀ DELL’AGRICOLTURA ITALIANA

07/03/2010   PER LA FESTA DELLA DONNA, CAUSA MALTEMPO, PREZZI AL RIALZO DELLA MIMOSA

05/03/2010   NOCCIOLE CON AFLATOSSINE, IL MERCATO ITALIANO A RISCHIO “INVASIONE TURCA“

04/03/2010   OGM: UNA LEGGE CHE VIETI IN ITALIA LE COLTIVAZIONI E OBBLIGHI IN ETICHETTA LA PRESENZA DI BIOTECH

04/03/2010   TABACCO: A RISCHIO MIGLIAIA DI IMPRESE E POSTI DI LAVORO, SI MANIFESTA IL 9 MARZO A ROMA

03/03/2010   OGM: PERICOLOSE LE DECISIONI UE. A RISCHIO L’AGRICOLTURA ITALIANA TIPICA E DI QUALITÀ

03/03/2010   AGRICOLTORI E CHEF: UNA FILIERA ULTRA-CORTA PER GARANTIRE A TAVOLA TIPICITÀ, QUALITÀ E FRESCHEZZA

02/03/2010   CONFCOOPERATIVE PUGLIA, PIÙ SOSTEGNO ALL'AGRICOLTURA

FIRMATO IL PROTOCOLLO TRA REGIONE PUGLIA E FONDAZIONE H2U. INTRONA: “L'IDROGENO DA FONTI RINNOVABILI PER UNA NUOVA IDEA DI ECONOMIA”
DE BARTOLOMEO, AQP: “DAI FONTANIERI AI COMPUTER”
PER LA FESTA DELLA DONNA, CAUSA MALTEMPO, PREZZI AL RIALZO DELLA MIMOSA
TELECOM ITALIA: SLC-CGIL "CONTRO NUOVE ESTERNALIZZAZIONI INFORMATICA, FORTE MOBILITAZIONE"
NON SOLO BUONO...IL CIOCCOLATO FONDENTE È UN EFFICACE ANTISTRESS!
unionCAMERE PUGLIA: ELEZIONE FARACE È LEGITTIMA
LA MORTADELLA BOLOGNA PIACE SEMPRE DI PIÙ: +2,1% LA PRODUZIONE DEL 2009
OGM: DICIAMO “NO” PERCHÉ NON VOGLIAMO CHE SI DISTRUGGA LA STRAORDINARIA BIODIVERSITÀ DELL’AGRICOLTURA ITALIANA