Roma - “Il decreto del Tribunale di Roma che ha condannato la società Festa per comportamento antisindacale, ordinandole di applicare il contratto nazionale di lavoro del commercio a tutti gli iscritti, alla Filcams Cgil e a tutti quelli che hanno respinto l’accordo aziendale, firmato solo dal sindacato di categoria della Cisl, è un atto molto importante che sancisce la centralità del contratto nazionale”.
Lo sostiene Fabrizio Solari, segretario confederale della Cgil a commento del decreto della Prima Sezione Lavoro del Tribunale di Roma che ha condannato la società Festa (gruppo Snai) ad applicare il contratto nazionale e a recedere dall'applicazione di un contratto aziendale firmato da una sola organizzazione sindacale. “Con questa sentenza – spiega Solari - si frena il tentativo di indebolire il contratto nazionale di lavoro.
Una sentenza che importante per il settore dei call center e del terziario, ma che ha un'evidente valenza generale”. “Ora è necessario – conclude Solari – affrontare e risolvere il tema della democrazia, della rappresentanza e del conseguente valore erga omnes dei contratti”. |