Una task force per sostenere le imprese in difficoltà. E’ questo lo scopo del tavolo di confronto tra Unicredit e Confcommercio avviato questa mattina a Bari presso la sede di UniCredit Banca di Roma. Si tratta della fase attuativa del Progetto SOS Impresa Italia, partito a livello nazionale il 2 settembre e nato con lo scopo di sostenere (grazie alla stretta collaborazione tra banca e Associazioni di categoria) quelle imprese che, a causa del progredire della crisi, risultano indebolite in termini di capacità di sostenimento del debito. L’annuncio è stato dato questa mattina a Bari da Felice Delle Femine, Direttore Commerciale Puglia, Calabria e Basilicata di UniCredit Banca di Roma e Matteo Biancofiore Presidente di Confcommercio Puglia.
“L’avvio di SOS Impresa Italia sul territorio pugliese – ha detto Felice Delle Femine – rappresenta il momento più importante di questo progetto di collaborazione con le associazioni di categoria. Grazie a questo lavoro congiunto e capillare vogliamo riesaminare situazioni di imprese a rischio e individuare quelle meritevoli malgrado i problemi congiunturali per trovare il modo di aiutarle e consentire loro di continuare la propria attività. Sappiamo ormai tutti che la ripresa avverrà con gradualità, e come istituto di credito abbiamo deciso fin da subito di rimboccarci le maniche: dall’inizio dell’anno nella sola Puglia abbiamo avviato oltre 6800 pratiche di finanziamento arrivando a un plafond complessivo di quasi 550 milioni di euro.
Con il progetto SOS Impresa Italia facciamo un ulteriore passo per essere concretamente vicino ai piccoli imprenditori e guardare tutti insieme oltre la crisi”. “SOS Impresa Italia rappresenta una testimonianza concreta – afferma Matteo Biancofiore - della necessità di un modello di collaborazione tra banche e associazioni imprenditoriali. Non dimentichiamo che le previsioni economiche segnalano che per il 2010 ci sarà la conclusione tecnica della recessione, ma la coda della crisi è particolarmente insidiosa e la crescita attesa sarà debole. In questo scenario, risulta di particolare evidenza l’importanza di rafforzare il rapporto collaborativo con le banche, per preparare al meglio la ripresa.
Occorre quindi fare tesoro della lezione della crisi rivalutando le ragioni dell’economia reale e del lavoro, partendo proprio dalla necessità di dare ossigeno alle piccole e medie imprese attraverso il miglioramento delle condizioni di accesso al credito”. Il tavolo di lavoro tra UniCredit Banca di Roma e Confcommercio è stato un momento di confronto operativo durante il quale si sono prese in esame le situazioni di disagio creditizio delle piccole imprese, si sono discussi casi esemplari e si sono esaminate le soluzioni già adottate e quelle possibili. Molte le difficoltà emerse dall’esame delle singole vicende. Ritardi negli incassi, crisi del settore con riduzione dei fatturati, scarsa patrimonializzazione ma anche un calo della fiducia nei partner commerciali, i principali problemi che complicano la vita dei piccoli imprenditori.
di Emanuela Lorusso |