I criteri che hanno ispirato il riparto del fondo sanitario nazionale penalizzano fortemente le Regioni meridionali e pertanto vanno rimodulati. E' necessario - si legge nella nota firmata da i segretari regionali del PD di Puglia, Campania e Sicilia - che nella Conferenza Stato- Regioni i Governatori meridionali costruiscano un piano alternativo orientato e sostenuto da parametri e criteri basati sulle condizioni sociali economiche ed ambientali. Non tener conto che il contesto condiziona sensibilmente le aspettative di vita dei cittadini, finisce per limitare pesantemente la capacità assistenziale dei servizi sanitari regionali di Campania, Puglia e Sicilia, esponendo intere comunità a pericolosi vuoti.
Va superato un evidente squilibrio nel finanziamento di questo settore strategico delle politiche pubbliche affermando il principio che fatto salvo l'omogeneità di indirizzi vi è la necessità di strumenti differenziati e di risorse adeguate. Il PD ed i suoi gruppi regionali meridionali si stanno impegnando affinchè su questo obiettivo si costruiscano le più ampie intese e le più ampie convergenze anche perchè avvertiamo il pericolo che se a prevalere sono gli egoismi territoriali anche la prospettiva della costruzione di un federalismo equo e solidale rischia di svanire. |