Il presidente regionale di Confesercenti Marco Sulis interviene dopo l’approvazione delle modifiche alla leggi regionali 5 del 2006, sulla disciplina generale della attività commerciali, e 9 del 2002 relativamente alle agevolazioni contributive per le imprese commerciali, con la reintroduzione del sistema a sportello, sostitutivo di quello a bando. «Da oggi, grazie alle integrazioni alla legge 5 del 2006, gli ambulanti che vanno in pensione potranno cedere liberamente la loro attività anche a soggetti terzi che non siano necessariamente parenti. In questo modo – sottolinea il presidente regionale della Confesercenti – si rimuove una limitazione intollerabile che pregiudicava la possibilità, per molti commercianti, di poter rientrare delle spese sostenute a suo tempo per acquisire le licenze.
Chi è interessato all’acquisto potrà avanzare una proposta, indipendentemente dal fatto di essere parente o meno del cedente. Finalmente, come da noi pu' volte richiesto, è stata eliminata una norma che ha rischiato di pregiudicare il futuro lavorativo di molti operatori in un contesto distributivo già fortemente provato dalla crescente crisi del comparto». Novità anche sul fronte delle procedure con il ritorno di quella a sportello. «Le novità nella legge 9 del 2002 eviteranno agli imprenditori le lungaggini tipiche dei bandi. Con il ritorno della procedura a sprtello le risorse saranno assegnate progressivamente in base alle domande che arrivano.
Una volta esauriti i fondi – precisa Sulis - si concluderà la procedura facendo risparmiare tempo prezioso e costi inutili a coloro i quali sono interessati ad avere le agevolazioni, dato che sapranno in tempo reale che la dotazione finanziaria è esaurita». «Come Confesercenti – conclude Sulis - esprimiamo apprezzamento per l’iniziativa del Consiglio regionale che va nella direzione da noi auspicata di semplificazione delle norme in materia di commercio». |