“Gli ulteriori gravi tagli al già esiguo stanziamento previsto per lo spettacolo, rendono chiaro l’intento politico di infierire nei confronti di questo settore.” Così commenta Giulio Scarpati, Presidente del Sindacato Attori Italiano, affiliato a Slc/Cgil. “Appare superfluo, a questo punto, dettagliare ancora una volta, quali gravi conseguenze comportano questi tagli non solo per gli operatori del settore ma per il sistema paese e i cittadini tutti – prosegue l’attore.
Il provvedimento appare ancor più vessatorio e paradossale se si considera che solo pochi giorni fa il governo ha deciso di dividere in due giornate le tornate elettorali e referendarie previste nella prossima primavera, con un costo stimato di circa 300 milioni di euro.” “Il Sai, congiuntamente alle altre organizzazioni sindacali e alle associazioni dello spettacolo – conclude Scarpati - sarà promotore di ulteriori iniziative di lotta contro quello che ormai può essere considerato un deliberato attacco a centinaia di migliaia di lavoratori italiani.” |