ROMA - L'accordo è arrivato nella notte. Sindacati e azienda hanno trovato una intesa sulla vicenda della Telecom. Ci saranno, quindi, 3.900 uscite in mobilità volontaria nei prossimi tre anni, la riconversione professionale e i contratti di solidarietà per oltre 2.000 dipendenti ed è previsto che non vi siano più richieste di esuberi fino al dicembre del 2012. "E' una buona notizia, un accordo importante", hanno commentato il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, e il viceministro allo Sviluppo economico, Paolo Romani.
E anche Antonio Migliardi, responsabile del personale di Telecom, si è detto "molto soddisfatto" per un'intesa piena di "valori positivi". Soddisfazione anche da parte dei sindacati. Per la Cisl, per bocca di Annamaria Furlan, segretario confederale, e Vito Vitale, segretario generale della Fistel, "e' una vittoria per le relazioni industriali e per la tenacia della contrattazione. Abbiamo evidenziato nuove idee che hanno liberato, da una parte, lo stallo delle trattative e, dall'altra, lo stato di avanzamento delle parti nel rispetto degli impegni assunti". "Passare dalla forzatura dei licenziamenti all'accordo di oggi non e' stato semplice- sono state invece le parole di Fabrizio Solari della Cgil- la forte tenuta unitaria del sindacato e' stata fondamentale per il risultato raggiunto". |