“Dall’inchiesta della magistratura nei confronti di Telecom Italia Sparkle e Fastweb emerge un quadro preoccupante del livello di compenetrazione tra economia sana ed economia criminale in un contesto competitivo difficile ed in assenza di un quadro omogeneo di regole europee.” Così una nota ufficiale della segreteria nazionale Slc/Cgil. “Si è speculato ai danni dello Stato, si è fatto ricorso ad intermediazioni criminali, si è alimentato un circuito affari-politica preoccupante. È venuto alla luce un complesso di reati e compromissioni che richiamano l’esigenza di una diversa etica d’impresa, soprattutto per società quotate in borsa, incapaci ad oggi di prevenire reati e fenomeni affaristico-criminali.
È mancata, insomma, quella capacità di governo dell’impresa – prosegue la nota - e solo grazie all’azione di magistratura e forze dell’ordine si sono potuti intercettare il malaffare, le connivenze.” “Ci aspettiamo azioni e decisioni, a livello di gruppo e di Confindustria, in grado di affermare il primato del controllo d’impresa di fronte ai reati che emergono dall’inchiesta – continua il sindacato. È un tema a cui il gruppo dirigente di Confindustria, che si è speso in questi mesi sul terreno della moralità dell’impresa, deve dare una risposta netta e positiva.” “È evidente che quanto emerso abbia creato tra i lavoratori, oltre lo sconcerto, grande preoccupazione. È fonte di preoccupazione il pur necessario rinvio della presentazione del piano industriale di Telecom, o l’indebolimento di un importante gestore di Tlc quale è Fastweb.
Nei prossimi giorni conosceremo l’approdo dell’inchiesta giudiziaria attraverso le decisioni del giudice per le indagini preliminari e sapremo se le due società, Telecom Italia Sparkle e Fastweb, saranno soggette a commissariamento. Rispetteremo, com’è ovvio, le libere determinazioni della magistratura e chiediamo a tutti i soggetti coinvolti di esprimere il massimo di responsabilità e di attenzione al bene di due aziende strategiche e della moralità d’impresa.” “Telecom Italia Sparkle e Fastweb sono due aziende forti – conclude la nota - in grado di superare, in un forte clima di collaborazione cui il sindacato non si sottrarrà, le nebbie del presente al fine di costruire una prospettiva positiva e trasparente per le aziende e per i lavoratori.” |