“Nel corso dell’incontro tra l’azienda e una delegazione sindacale, Slc/Cgil, Fistel/Cisl e Uilcom/Uil hanno ancora una volta ribadito la più completa contrarietà ad ipotesi di vendita totale dell’azienda pur non opponendosi invece a partnership industriali con soci di minoranza che possano consolidare le professionalità esistenti ed estendere le capacità industriali di SSC.” “Pertanto è stata espressa una formale richiesta perchè tali istanze vengano opportunamente valutate in previsione del Cda del 2 dicembre prossimo affinchè non venga ratificato con una firma il percorso che ha portato Telecom ed Engineering alla soglia della vendita.
Qualora questo percorso ipotizzato venga preferito alla dismissione, il sindacato ha già dichiarato in sede ministeriale di essere disponibile ad affrontare con strumenti non traumatici il problema del costo del lavoro, posto da Telecom Italia come una delle ragioni principali della vendita.” “E’ stato inoltre ricordato dal sindacato che anche i lavoratori di Tils erano presenti alla manifestazione come ormai avviene da mesi con un presidio permanente sotto la sede della capogruppo. In questo caso Telecom Italia deve dare seguito alle assicurazioni date e agli accordi sottoscritti prevedendo il reintegro di tutti i lavoratori nell’ambito dei processi di formazione di Telecom Italia.” |