“La sollecitazione del presidente di Confindustria Piemonte, Mariella Enoc, mi offre l’opportunità di ribadire ancora una volta il pieno impegno del governo per la Tav Torino-Lione, opera prioritaria ed essenziale per l’economia del Piemonte, dell’Italia e dell’Europa”. Lo dichiara il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, altero Matteoli. “Il governo - aggiunge il ministro - ha confermato l’opera all’interno della Legge Obiettivo. Attraverso l’Osservatorio, si è mirato a raffreddare le tensioni sul territorio e a codificare il rapporto con gli Enti locali. In tale fase, ho incontrato più volte i sindaci e i componenti dell’Osservatorio, i cui lavori hanno consentito di passare alla seconda fase, ossia alla definizione del progetto preliminare in variante del nuovo tracciato in territorio italiano.
Progetto questo ultimato a giugno 2010. E’ in corso la valutazione di impatto ambientale, che ho motivo di ritenere si concluderà rapidamente. Parallelamente il Cipe ha approvato il 18 novembre 2010 il progetto definitivo del cunicolo della Maddalena. E’ prossima, almeno mi auguro, la registrazione della relativa delibera da parte della Corte dei Conti e la sua successiva pubblicazione in Gazzetta che permetterà l’avvio dei lavori. Questo intervento è - osserva - propedeutico alla realizzazione dell’intero collegamento, parte importante del Corridoio europeo 5. Ho già dato mandato, inoltre, agli uffici del Ministero affinché rispondano immediatamente ai quesiti sollevati da Rete Ferroviaria Italiana in modo che anche RFI possa condividere il progetto del nuovo tracciato.
Pochi giorni addietro, infine, ho incontrato il collega francese Mariani, con il quale si è deciso di attivare tra Italia e Francia un tavolo tecnico finalizzato a definire le quote percentuali dei due Paesi per la copertura dell’opera. Nessun silenzio è, dunque, calato sulla Torino-Lione, piuttosto è proseguita e proseguirà la piena operatività del governo e degli enti competenti per realizzare l’opera”. |