Sono stati presentati questa mattina, nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo, Silvia Godelli, i risultati del progetto “PugliAcolori viaggiando s’impara – Progetto Interregionale di Sviluppo Turistico L.135/2001, Valorizzazione del Turismo Scolastico e Giovanile”. Il progetto, realizzato dalla Iris Società Cooperativa per conto dell’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, propone una serie di attività dedicate ai viaggi d’istruzione e alle vacanze per i giovani nel territorio pugliese. Gli itinerari sono divisi in tre tipologie principali: giovani, scuole e “itinerari darwiniani” per gli studenti amanti della natura e della scienza.
Al termine di un’attività di ricerca e di un attento lavoro di verifica effettuato su tutto il territorio regionale, vagliando le diverse risorse turistiche e gli operatori del territorio, sono stati tracciati 89 diversi percorsi. Itinerari che mescolano la storia alla natura, l’arte all’archeologia, e ancora laboratori didattici, attività sportive, gite in barca, osservazioni astronomiche, percorsi attrezzati anche per i diversamente abili… I percorsi selezionati sono disponibili sul sito www.viaggiareinpuglia.it (nella sezione “Turismo scolastico e giovanile”) e nei vari strumenti promozionali realizzati nell’ambito del progetto: un dvd e un diario di viaggio per insegnanti e studenti, le mappe digitali sul sito, quelle tascabili contenute nel kit gita e i virtual tour.
“Il progetto è molto importante, perché permette la fruizione e la scelta di numerosi itinerari alla scoperta del nostro territorio attraverso un contatto virtuale – ha detto l’assessore Godelli – che può essere efficacemente svolto soprattutto da quelle nicchie di turismo, in costante crescita, particolarmente attente alle bellezze ambientali e naturali, di cui il nostro territorio è ricchissimo. Sono percorsi che si differenziano rispetto allo standard non solo per la qualità, ma anche per la costruzione degli itinerari stessi: che si distingue in maniera evidente dall’offerta scolastica a cui siamo stati abituati fino ad oggi, puntando soprattutto sull’aspetto emozionale degli itinerari”. |