Secondo uno studio, Twitter il popolare sito sociale sarebbe in grado di prevedere i movimenti del mercato azionario. In particolare, il cosiddetto “Twitterverse”, a secondo della calma o dell’agitazione che produce, sarebbe in grado di prevedere in un determinato giorno le variazione del Dow Jones (L’indice di Borsa di Wall Street) con tre giorni di anticipo con una precisione strabiliante. Ben l’87,6%.
WALL TWITTER – “Siamo stati abbastanza stupiti di questo risultato”, spiega Johan Bollen professoressa di psicologia della Indiana University. La Bollen, insieme ad un suo studente, Huina Mao ha scoperto le capacità divinatorie di Twitter in modo quasi casuale. Finora si sapeva che alcuni blog “specialistici” erano in grado di catturare preventivamente gli “umori” del mercato, magari le tendenze prossime venture, ma mai con la precisione ricavato dal famoso sito di microblogging.
La Bollen, di fatto, voleva costruire un barometro che misurasse le sfumature emotive. Ha usato quindi uno strumento tipico della psicologia standard, chiamato “Profilo degli stati d’animo”, una sorta di sintetico questionario che viene utilizzato di frequente nella ricerca farmaceutica e nella medicina dello sport.
PSICOLOGIA FINANZIARIA – Il questionario originale chiede alle persone di valutare quanto da vicino i loro sentimenti si discostano da un “vocabolario standard” formato da 72 aggettivi. Per esempio da “amichevole”, “irritato”, “attivo” e “panico”. Le risposte vengono poi correlate per misurare l’umore lungo sei dimensioni: la calma, la vigilanza, la sicurezza, la vitalità, la simpatia e la felicità. 38778 euforia a wall street Twitter può prevedere landamento del mercato azionario?
La Bollen ed i suoi colleghi hanno poi controllato l’enorme database di Google per vedere quali altre parole sono state comunemente usate in congiunzione con l’originale stock di 72 aggettivi, ed hanno quindi aggiunto queste parole al loro lessico. Successivamente i ricercatori hanno verificato 9.800.000 “tweets” tra febbraio e dicembre 2008, hanno scelto tra questi quelli che indicavano una confessione di emozione, ossia tweets che includevano, per esempio, le parole “mi sento” oppure “mi sto sentendo” (I feel, I’m feeling), e comparato il test sull’intero set di dati disponibili.
TWITTER IN PSICOTERAPIA – “Stiamo utilizzando Twitter come un paziente psichiatrico”, ha detto Johan Bollen. “Questo ci permette di misurare lo stato d’animo del pubblico durante questi sei stati d’animo diversi”. Con un controllo di integrità, i ricercatori hanno quindi esaminato l’umore del pubblico in alcuni giorni facilmente prevedibili, come il giorno delle Elezioni Usa del 2008 e quello del Ringraziamento. I risultati sono stati rispettivamente che: “Twitter è in uno stato ansioso il giorno prima delle elezioni e molto più tranquillo, più felice e più gentile il giorno delle elezioni, per poi tornare in uno stato di normalità il giorno successivo, il 5 novembre.
Il Giorno del Ringraziamento, Twitter – ovviamente – si mostrava nel suo complesso molto felice”. Poi, giusto per vedere cosa sarebbe successo, Huina Mao, sulla scorta di questi dati ha correlato glistati emozionali con le variazioni di Borsa. Sorprendentemente gli “stati” risultano anticipare di 3 o 4 giorni i movimenti del Dow Jones. Insomma queste correlazioni, opportunamente incrociate tra loro, effettivamentesembrano predire gli andamenti degli indici borsistici di Wall Street.
TUTTO FINISCE IN UN ALGORITMO – I dati, sono diventati matrici riportate in un opportuno algoritmo, ossia uno strumento twitter home Twitter può prevedere landamento del mercato azionario?matematico (fondamentale in campo informatico) usato per la risoluzione di problemi utilizzando un numero finito di passi. Sono stati immessi due tipi di dati. Uno esclusivamente finanziario che ha usato i dati del mercato azionario, il quale ha “predetto” i risultati dell’indice borsistico di New York con una precisione del 73,3%.
Ancora meglio è andata quando si è aggiunto “l’informazione emotiva” che ha raggiunto una precisione del 86,7% di precisione. “Tenendo conto degli stati d’animo si ha quindi una maggiore accuratezza”, ha detto la Bollen. Egli ha sottolineato che il loro algoritmo non è molto complicato ma crede che affinandolo con modelli matematici più complicati, la precisione potrebbe essere ancora maggiore”. L’uso di modelli matematici in campo finanziario non è certo una novità.
Nemmeno i dati per cosi dire “emotivi”. La nota banca d’affari americana JP Morgan già usa nei suoi modelli di previsione “l’investor sentiment”, che ricorda molto da vicino la valutazione emotiva proposta dalla Bollen, tuttavia il fatto di ricorrere ad un campione vasto e non selezionato come Twitter rappresenta una novità assoluta. Che l’uccellino abbia fatto il suo nido proprio a Wall Street? |