Valorizzazione della Politica agricola comune, il cui bilancio non deve subire tagli, restare robusto, sostegni adeguati ai redditi dei produttori agricoli, aiuti diretti soltanto agli agricoltori professionali e non a generici proprietari di terreni, interventi tempestivi e concreti per le crisi di mercato: sono questi gli elementi indispensabili per dare un futuro di certezze al settore primario. Lo ribadisce la Cia che condivide le prime dichiarazioni del neo-commissario all’Agricoltura Ue Dacian Ciolos che si è incontrato con i responsabili del Copa (Comitato delle organizzazioni agricole europee) e del Cogeca (Comitato delle cooperative europee). Il presidente Politi, che ricopre anche la carica di vicepresidente del Copa, esprime, quindi, apprezzamento per gli impegni che il nuovo commissario ha assunto davanti agli agricoltori Ue.
“Si guarda con grande attenzione ai problemi dell’agricoltura europea. E’ importante che si porti avanti un’azione per lo sviluppo rurale e per vincere le sfide che attenderanno il settore a partire dal 2013. La Pac deve disporre di un bilancio importante, sia per dare un concreto sostegno al reddito degli agricoltori che per un adeguato approvvigionamento agroalimentare dell’Ue, anche per intervenire tempestivamente in presenza di gravi crisi di mercato, che in questi ultimi anni si sono verificate in più occasioni”. Per il presidente della Cia è, inoltre, fondamentale, dare direttamente agli agricoltori professionali i sostegni Ue in modo da evitare di fornire rendite parassitarie a chi è semplicemente proprietario di terreni e non svolge attività agricola a tutti gli effetti.
“Le sovvenzioni ai produttori agricoli -sottolinea Politi- hanno una funzione molto rilevante per dare stabilità ai redditi e, di conseguenza, vanno mantenute e rese, comunque, trasparenti”. Politi mostra, dunque, apprezzamento per le affermazioni di Ciolos. “In quest’ottica confermiamo al neo-commissario piena collaborazione e auspichiamo -conclude il presidente della Cia- di avere con Ciolos un confronto franco, sereno e costruttivo, come quello che abbiamo avuto con il suo predecessore Mariann Fischer Boel”.
Fonte CIA |